La Squadra

Poca qualità e poche occasioni: la Roma non merita più del punto rimediato

condividi su facebook condividi su twitter Di: Vincenzo Nastasi 01-03-2014 - Ore 22:57

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Poca qualità e poche occasioni: la Roma non merita più del punto rimediato

Un pareggio giusto e i primi a dirlo sono stati i protagonisti in campo. È questo ciò che stride del misero punto rimediato dalla Roma contro l’Inter in un Olimpico semivuoto. Mai come nella sfida contro Mazzarri infatti, i giallorossi erano stati così poco produttivi. Una sensazione, quella di non meritare qualcosa in più, che raramente in questa stagione i tifosi e i calciatori giallorossi avevano mai provato e che lascia la Roma senza due punti importanti nella corsa verso la Juventus e sul Napoli.
Garcia è partito sorprendendo un po’ tutti. Fuori Pjanic, dentro Nainggolan dal primo minuto, con l’onere di sobbarcarsi lo sviluppo del gioco affidato a Ljajic. Sulle fasce, l’emergenza più grande: ancora Torosidis e Romagnoli, che si sono comunque disimpegnati abbastanza bene al cospetto di un’Inter sì ritrovata, ma senza quel mordente che distingueva fino allo scorso anno le squadre di Mazzarri.

La gara non ha riservato grandi emozioni. Anzi, a larghi tratti, soprattutto nel primo tempo, è stata l’Inter a produrre la maggior mole di gioco. Come al 15’, quando Guarin ha spaventato De Sanctis dopo essere arrivato a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso. L’unico vero squillo della Roma arriva solo al 33’, quando Mattia Destro non riesce però a gioire di uno dei pochi colpi di fortuna mai capitati a un attaccante della Roma sotto porta.
Sul cross di Torosidis infatti, Nainggolan corregge di testa il pallone proprio sui piedi dell’attaccante marchigiano che centra il palo. Il pallone però rimbalza sulle braccia di Handanovic, infilandosi in rete. Neanche il tempo di esultare però, perché la bandierina del secondo assistente di Bergonzi è già alta.
Nella ripresa, la gara prosegue sulla stessa linea. L’Inter cala leggermente, ma la Roma non riesce a incidere. Manca soprattutto la qualità a centrocampo. L’assenza congiunta di Pjanic e Totti costringe infatti De Rossi a impostare il gioco e l’impegno (seppure encomiabile) di Ljajic nel reparto offensivo non produce gli effetti sperati.

La seconda (e ultima scossa) arriva invece (guarda caso) dopo l’ingresso di Pjanic. Il bosniaco, che viene schierato nel tridente avanzato, aggiunge la qualità che serviva al trio d’attacco e al 30’ è Handanovic a salvare il risultato proprio su tiro del trequartista.
Prima della fine accade ben poco, a parte un mini-forcing finale della squadra ospite, e il fischio finale lascia l’amaro in bocca alla squadra di Garcia, che, al di là della prova tv che probabilmente porterà alla squalifica di De Rossi per un pugno a Icardi, recrimina soprattutto per il poco gioco prodotto.

Fonte: Vincenzo Nastasi - InsideRoma.com

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