La Squadra

Preliminari di Champions League - Non solo City, Villareal e Porto. Quante insidie per la Roma (Info-grafica)

condividi su facebook condividi su twitter Di: Davide Aprilini 16-05-2016 - Ore 09:00

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Preliminari di Champions League - Non solo City, Villareal e Porto. Quante insidie per la Roma (Info-grafica)

Ora è ufficiale. La Roma disputerà i preliminari di Champions League e il quadro che si va a delineare con i dodici principali campionati in fase di chiusura, metterà i giallorossi a confronto con avversari di caratura mondiale o più fortunatamente con club la cui esperienza europea è comunque solida e costante. Il 51° Posto nel Ranking purtroppo non garantisce alla Roma la prima urna, quella dedicata alle squadre considerate 'Testa di Serie', perciò le avversarie saranno tutte insidiose e di alto livello.

LA REGOLA DEI PRELIMINARI – Dal 2009 è stata introdotta una riforma della competizione, che ha coinvolto soprattutto i turni preliminari per sancire le 32 finaliste che prenderanno parte ai Gironi. Le squadre ammesse direttamente alla temibile fase comprendente 8 gruppi da 4 squadre sono 22: i campioni d'Europa, le prime tre classificate dei tre migliori campionati, le prime due delle nazioni dal 4º al 6º posto del ranking e i campioni delle federazioni fra il 7º e il 12º posto. I dieci posti rimanenti, per raggiungere la quota di 32 squadre, vengono attribuiti attraverso quattro turni preliminari di andata e ritorno, ad eliminazione diretta. Cinque posti sono riservati ai campioni nazionali minori che devono affrontare obbligatoriamente almeno due turni di qualificazione, cui se ne aggiunge un terzo per le federazioni dal 16º posto in giù, e un quarto per i sei più piccoli paesi. Altri cinque ingressi riguardano invece le peggiori piazzate dei quindici migliori campionati: in questo caso si svolgono solo due turni preliminari, dal primo dei quali sono esclusi i club delle cinque migliori nazioni.Le quindici squadre che saranno eliminate negli ultimi due turni preliminari accederanno comunque alla UEFA Europa League: le cinque eliminate al terzo turno sono obbligate ad affrontare l'ultimo turno preliminare della 'seconda' competizione continentale, mentre le dieci eliminate al quarto turno accedono direttamente alla fase a gironi sempre dell'Europa League.

INCUBO INGLESE, MANCHESTER CITY – Il Manchester City ha pareggiato l'ultima partita di campionato e per non arrivare alla fase dei play-off di Champions League dovrebbe assistere ad una vittoria dei cugini rivali dello United con ben 19 reti di scarto. Per questo motivo il Manchester United è ormai considerato estromesso da un posto in Champions League. Da non escludere però il City, la squadra di Pellegrini la prossima stagione sarà allenata da Pep Guardiola, previsto un mercato faraonico a prescindere dal piazzamento in classifica e quest'anno sono comunque arrivati alle semifinali di Champions League sfiorando la finale per pochissimo. 

BUNDESLIGA – Torna il Borussia Mönchengladbach. Squadra insidiosa che negli ultimi anni ha dato filo da torcere a grandi club europei tra cui anche le italiane Inter e Lazio, che le ricorderanno bene in Europa League. Inoltre le squadre tedesche sono sempre temibili ai preliminari di Champions League poiché iniziano la stagione sempre prima degli altri campionati europei, complice la lunga pausa invernale. Lo scorso anno a pagarne dazio fu la Lazio che venne eliminata dal Bayer Leverkusen, poi eliminato proprio dalla Roma ai Gironi di Champions League.

LIGA, IL RITORNO DEL VILLAREAL NELL'EUROPA CHE CONTA – Dopo aver sfiorato la finale di Europa League ed esser stati eliminati dal Liverpool di Jurgen Klopp, il submarino amarillo torna a navigare nelle acque che l'hanno visto protagonista non molti anni fa. In molti si ricorderanno un'eliminazione della Roma proprio a cura del Villareal nell'edizione della Coppa Uefa del 2003/2004, oppure del gol storico di Arruabarrena contro l'Inter nel 2006 che permise alla squadra spagnola di qualificarsi per le semifinali di Champions League. Insomma, un avversario possibilmente da evitare ma comunque alla portata di una squadra come la Roma, che potrebbe ulteriormente rafforzarsi nel corso della campagna acquisti estiva.

LIGA PORTUGUESA – Ostico avversario, soprattutto nelle trasferte nonché squadra dei miracoli nell'ultimo decennio di competizioni europee. Stiamo parlando del Porto, che nonostante le tante cessioni ed un rinnovamento quasi costante riesce sempre a presentarsi alle fasi finali delle competizioni continentali. Il Porto vinse la storica Champions League con José Mourinho in panchina, nonché l'Europa League nel 2002/2003 e nel 2010/2011. Senza contare poi l'Intercontinentale del 2004. Ennesima squadra di grande esperienza europea, che a più riprese ha mostrato di saper gestire situazioni di grande stress mediatico e calcistico, riuscendo ad eliminare in passato squadre di grande calibro, come il Manchester United di Sir-Alex Ferguson.

IL PRINCIPATO DALLA LIGUE 1 – Sarà il Monaco ad approdare ai preliminari di Champions League. Squadra che doveva essere principale antagonista del PSG nelle ultime edizioni della Ligue1, ma che ha miseramente fallito, complice anche un brusco ridimensionamento economico. Terminata a pari punti in classifica con l'Olympique Lione pesano però gli scontri diretti e la differenza reti, che 'condannano' la squadra del principato ad avviare prima la propria stagione. Dalla Francia il pericolo può essere inaspettato, soprattutto se l'impegno viene preso sottogamba. Lo scorso anno il Valencia eliminò il Monaco stesso in cui giocava Stephan El Shaarawy.

DALL'EUROPA ALLA SIBERIA IN RUSSIA C'E' GRANDE LOTTA – Ad oggi in Russia è difficile pronosticare chi arriverà al secondo posto in campionato. La scelta ricade attualmente sul Rostov, vera sorpresa di questo campionato. Ad oggi sta incalzando il CSKA Mosca al primo posto del campionato, cercando al contempo di difendersi dalla 'remuntada' dello Zenit San Pietroburgo di Villas Boas. Il Rostov sarebbe un avversario alla portata della Roma. La particolarità del Campionato Russo è però quello di ricominciare immediatamente la stagione, una volta terminata quella precedente. Perciò la condizione fisica sarà terribilmente a loro favore.

OLANDA E UCRAINA, CI SONO AJAX E SHAKHTAR DONETSK – Squadra sempre insidiosa a livello europeo. Dopo il trionfo in Europa League nel 2008/2009, gli Ucraini si sono sempre qualificati per le fasi finali delle maggiori competizioni europee. Come la Champions League dello scorso anno o l'Europa League di quest'anno, dove sono arrivati alle semifinali eliminati dal solo Sevilla di Emery che per la terza volta consecutiva approderà alla finale di Europa League. La 'colonia' brasiliana presente all'interno della squadra del Donbass porta estro e fantasia in una rosa prettamente fisica e compatta guidata dal romeno Lucescu. Dall'Olanda invece ci sarà l'Ajax che ha perso il campionato solamente all'ultima giornata con un pareggio per 1-1 in casa del De Graafschap, mentre il PSV trionfava in trasferta per 3-1 conquistando il titolo. I lanceri di Amsterdam non sono più insidosi come lo erano ai tempi di Ibrahimovic e Litmanen, ma tutt'oggi continuano ad essere il vivaio d'Europa sfornando talenti e puntando molto su giovani di talento come Bazoer, Riedewald, Tete, Milik ed El Ghazi. Tutti nomi richiestissimi sul mercato, bisognerà vedere se l'Ajax li terrà o li cederà prima dei preliminari. Ucraini e Olandesi vanno accomunati nello stesso paragrafo perché uno dei due paesi probabilmente dovrà fare un turno in più dei preliminari quindi non saranno, forse, avversari possibili della Roma all'ultimo turno di qualificazione per la Champions League. Da sottolineare come in caso di eliminazione congiunta di entrambe le compagini la Roma diventerebbe testa di serie.

PRO LEAGUE BELGA – Il Club Brugge è campione di Belgio grazie al 4-0 ai danni proprio dell'Anderlecht. La squadra di Bruxelles si giocherà l'accesso ai play-off di Champions League con il Gent. Nella squadra di Bruxelles la Roma potrebbe ritrovare Okaka, artefice del gol al 94' che tiene vivo l'Anderlecht con il fiato sul collo al Club Brugge. Entrambi gli avversari possono essere tranquillamente alla portata della Roma. Nel recente passato i Giallorossi affrontarono il Club Brugge nella Champions League del 2005/2006 vincendo sia all'andata che al ritorno per 2-1 nella fase a Gironi. Mentre nel 2009 la Roma giocò contro il Gent trionfando per 1-7 in casa dei belga dopo aver vinto per 3-1 allo stadio Olimpico di Roma

Un dato non confortante da non sottovalutare è che dal 2010/2011 ad oggi solo il Milan nel 2013/2014 riuscì a qualificarsi attraverso i turni preliminari, eliminando il PSV Eindhoven. Sampdoria, Udinese per due volte, Napoli e Lazio sono tutte scivolate in Europa League. Da sottolinearea come per tutte queste società la finestra di mercato si sia attivata solo dopo l'eliminazione/qualificazione. Un errore che la Roma non dovrà assolutamente permettersi, imparando dunque dagli errori del passato di altri club italiani.

Rischio eliminazione dunque? Il 50% come insegna il buon Spalletti. La Roma se la può giocare con tutte, chiaramente sarebbe più comodo affrontare club che approderanno ai playoff da campionati minori o comunque meno blasonati. Da evitare uno dei due club di Manchester che potrebbero mettere in seria difficoltà il cammino dei giallorossi in Champions League. Appuntamento dunque al 5 Agosto per i sorteggi di Champions e una data tra 16 e 17 Agosto per l'andata dei Play-off.

Fonte: DAVIDE APRILINI - Grafiche a cura di INSIDEROMA.COM

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