La Squadra

Roma, Balzaretti: "C'è tantissima voglia di riscatto"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-07-2013 - Ore 12:05

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Roma, Balzaretti:

Federico Balzaretti intervistato in ritiro da Riscone di Brunico ha parlato anche della deludente stagione da poco finita passando per il nuovo acquisto Maicon. Ecco le sue dichiarazioni:

Si riparte, c’è voglia di riscatto?
"C’è tantissima voglia di riscatto perchè la stagione passata, dal punto di vista personale, è stata orribile, pessima. Sono il primo ad essere stato tanto tanto male perchè, quando si delude la società e i compagni pesa tantissimo. Così come la finale che è qualcosa che difficilmente sarà cancellabile. E’ un trauma, lo è stata per tutti, parlarne anche ora non mi fa stare bene. So che è stata una stagione deludente, ma andiamo avanti passo dopo passo, cercando di ritrovare la fiducia. C’è grandissima voglia ma bisogna riprendersi pian pianino. E’ stato un anno veramente negativo per tutti".

Quali i problemi con i precedenti allenatori? Troppo difficili le indicazioni tattiche?
"Purtroppo queste cose abbiamo cercato di farle ma non ci siamo riusciti. Il lavoro fatto quotidianamente è stato molto importante ma poi, quello che conta, è il risultato finale. Credevamo nel progetto di Zeman e seguivamo Aurelio. Non ci sono alibi, le responsabilità sono le nostre. Quello che facciamo in settimana è importante ma non siamo riusciti ad essere squadra, è stato il nostro limite e i risultati sono quelli che ci hanno penalizzato.
Non ho mai visto un giocatore tirarsi indietro, non è stato un problema settimanale".

Maicon e De Sanctis: un giudizio.
"E’ un campione, ha fatto fare la differenza a una squadra come l’Inter che ha vinto tutto. E’ un campione di primo livello. Forse l’anno scorso non ha fatto un campionato tanto positivo. Ma è un campione, non è che siamo contenti, di più. Ci darà una grande mano.
Morgan? E’ un portiere di grande personalità, viene da 3 stagioni da protagonista a Napoli. Anche lui un grande rinforzo".

Gli obiettivi della Roma.
"Quando sono arrivato si parlava quasi di scudetto, poi abbiamo visto le delusioni date alla gente. Fare proclami non ha senso. Dobbiamo ritrovare fiducia nella squadra, in noi stessi. E’ una squadra che, sulla carta, poteva raggiungere l’Europa tranquillamente. Sulla carta possiamo lottare ma fare proclami in questo momento non serve".

Le contestazioni?
"E’ una cosa che ci sta. Dire che siamo contenti no, non ci fa piacere. Ma gli applausi bisogna meritarseli e noi non ce li siamo meritati. Sta a noi riscattarci e stare uniti. Nei momenti di difficoltà i tifosi tiferanno comunque e sempre per la Roma e ci staranno vicini, su questo non ho dubbi".

E’ mancata esperienza lo scorso anno?
"Non ti saprei dire cosa è mancato. Può essere che nei momenti difficili sia mancata. Maicon e questi acquisti ci potranno dare una grande mano".

Nazionale: il Mondiale è un obiettivo?
"Si, ci punto ma si passa da piccoli passaggi, ritrovare la fiducia, stare a buon livello. Passo dopo passo è sicuramente un obiettivo".

Impressioni su Garcia e condizioni fisiche.
"Bene, ho lavorato tutta l’estate, i dolori sono meno. Allenarmi con continuità senza infortuni aiuta a trovare il ritmo. Il lavoro non è mai mancato, io lo amo e lavorerei 24h su 24. Garcia è un allenatore deciso, semplice, dalle idee chiare. Ci auguriamo possa lavorare con serenità".

Garcia ha chiesto movimenti particolari? Su Dodò, un giudizio.
"Dodò anche sta bene, ci auguriamo che anche lui si riesca ad allenare con continuità. Un giocatore fortissimo e se si allena bene potrà fare la differenza".

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