La Squadra

Scelte obbligate per una Roma operaia alla ricerca di una notte stellare

condividi su facebook condividi su twitter Di: Davide Aprilini 15-09-2015 - Ore 09:14

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Scelte obbligate per una Roma operaia alla ricerca di una notte stellare

Siamo alla vigilia di Roma-Barcellona, archiviata l'opaca ma redditizia prestazione di Frosinone, Rudi Garcia dovrà scegliere l'11 titolare che sfiderà la squadra campione d'Europa Mercoledì sera, all'Olimpico. Per quanto vasta sia la rosa a disposizione di Rudi Garcia, le prime emergenze accompagnate dalla pericolosità dell'avversario evidenziano subito scelte obbligate.

PORTIERE – In una partita come questa, e con battaglia dichiarata dal neo acquisto giallorosso, Szczesny è la scelta migliore. Morgan De Sanctis non garantisce una prestazione al top e Szczesny, nonostante la giovane età, è abituato a giocare questo tipo di partite. Ormai è lui il titolare, ed è giusto che questo ci si affidi alle sue mani. Dove Garcia potrebbe stupire? A buona memoria, la scorsa stagione fu il polacco Skorupski a ricoprire il ruolo da titolare nelle Coppe.

DIFESA – Rudiger e Castan ancora non garantiscono una presenza psico-fisica al top. Per il primo solo due settimane di allenamento e una prestazione sufficiente al Matusa di Frosinone; al secondo manca ancora un sostanziale minutaggio nelle gambe e una concentrazione psicologica che deriva certamente da una forma fisica ottimale. Per questi due casi, la soluzione si chiama Daniele De Rossi, che facilmente verrà arretrato a fare reparto con Manolas, unico punto fermo della retroguardia romanista. Sugli esterni, Digne e Florenzi dovrebbero essere confermati. Maicon non da ancora certezze sul piano fisico, sprecare una sostituzione scontata per un terzino non sembra una soluzione ottimale. Torosidis, nonostante qualche sprazzo illuminante, nel Trofeo Gamper, non è sembrato pronto ad affrontare il trio delle meraviglie.

CENTROCAMPO – Pjanic infortunato, Uçan influenzato e De Rossi arretrato al centro della difesa lasciano presagire un centrocampo quantomai scontato con KeitaNainggolan e l'esordio dal primo minuto del francese Vainqueur. Tuttavia la possibilità di inserire come terzino destro un Maicon frenetico solo all'idea di sfidare nuovamente il Barcellona, potrebbe portare l'inserimento di Florenzi a centrocampo con il sacrificio di uno tra Keita e Vainqueur stesso.

ATTACCO – In una partita come quella contro i catalani, la Roma ha bisogno di corsa, fisico e quantità. Il trio offensivo, dunque, si compone da solo: SalahDzeko e Iago FalqueTotti e Gervinho non sembrano poter dare un contributo per una partita che richiede ritmi alti e costanti. Iturbe invece può essere la scelta a sorpresa per sbaragliare in velocità la retroguardia blaugrana orfana di Douglas, Vermaelen e Dani Alves.

SACRIFICIO, FISICO E CORSA - Attenzione alla duttilità di alcuni elementi in rosa e ad una possibile scelta, estrema, di disporre Castan dal primo minuto potrebbe portare alcune variazioni, come ad esempio Florenzi, che, spostato sulla linea dei centrocampisti, potrebbe garantire maggiore corsa in mezzo al campo. La Roma, per affrontare una squadra abituate a fare pressing per tutta la durata del match, dovrà disporre in campo di corsa, muscoli e condizione fisica al top. Per questo motivo le presenze di Vainqueur, Florenzi, Salah, Iago Falque, Dzeko, Nainggolan e Digne appaiono scontate. Inutile e deleterio, infine, ricordare la figuraccia dello scorso anno contro il Bayern Monaco, la Roma dovrà giocare senza spavalderia e soprattutto senza paura. La prestazione di Frosinone è stata certamente condizionata dal Turn-Over ma, accantonata, adesso l'undici titolare dovrà correre su ogni pallone per 90 minuti se vorrà portare a casa punti o uscire dallo stadio a testa alta.

Fonte: Davide Aprilini - InsideRoma.com

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