La Squadra

Tra moglie e marito non mettere mai il dito, ma la plusvalenza

condividi su facebook condividi su twitter Di: Gabriele Nobile 09-04-2013 - Ore 18:25

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Tra moglie e marito non mettere mai il dito, ma la plusvalenza

Archiviato il derby di ieri, con un modesto pareggio, che di fatto non ha accontentato nessuno, torniamo sulla querelle di Osvaldo a Londra. Il giocatore italo-argentino (squalificato per un turno e quindi non convocabile) si è concesso una “Vacanza Premio” in compagnia della sua fidanzata, l’attrice e cantante argentina Jimena Baron, mentre la squadra, che di fatto gli paga gli emolumenti, non era impegnata in un match tra “scapoli ed ammogliati” bensì nel derby, partita storicamente importantissima e molto sentita soprattutto tra i tifosi. Che Osvaldo abbia chiesto al management un “permesso” ci è sembrata una richiesta lecita (anche se magari fuori luogo) ma che poi la società,  gliela abbia concessa, ci sembra una cosa singolare e non giustificabile (per certi versi) agli occhi dei tifosi e dei media. Ma, forse, c’è un'altra spiegazione? Noi di Insideroma siamo arrivati ad una conclusione, memori delle dichiarazioni rilasciate alla stampa argentina, da parte di Jimena Baron, nelle quali si faceva riferimento al fatto che Osvaldo, “stava per lasciare tutto e volare in Argentina per stare con me. Io l’ho visto e poi ho parlato con mia madre. Ho capito allora che era una persona seria e ho deciso di venire io in Italia per stargli vicino. Tralasciando il fatto che Osvaldo di lavoro fa il calciatore (e non il minatore) e che di base, almeno per il momento, è la Roma il suo datore di lavoro; ipotizziamo quindi che la società giallorossa, in qualche modo voglia preservare il capitale tecnico del giocatore e non esporlo, in questo momento così delicato “psicologicamente”, a brutte figure calcistiche (come a Palermo, dove in 15 minuti è riuscito a rimediare il giallo valevole per la squalifica) e che quindi voglia in qualche modo assecondarlo, anche facendo delle grossolane figure mediatiche. Magari sperando che Daniel, una volta ricaricatosi grazie all’amore della sua bella, possa di nuovo tornare a giocare come in quella notte della "magica rovesciata" e magari regalare ai fans giallorossi un finale di stagione dignitoso. Lui potrebbe essere messo sul mercato e rivenduto, ma non in “plusvalenza economica”, soluzione che farebbe felice società e giocatore. 

E tutti vissero felici e (s)contenti, almeno per ora. Ma abbiamo l'impressione che la favola  "Osvaldo e la bella addormentata versione romana" sia ancora lunga e dal finale tutt'altro che scritto. 

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