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Vince il buon senso: la Corte Federale sospende la chiusura della Sud. Nei prossimi giorni i “supplementari accertamenti istruttori”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 20-12-2013 - Ore 19:35

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Vince il buon senso: la Corte Federale sospende la chiusura della Sud. Nei prossimi giorni i “supplementari accertamenti istruttori”

In attesa di ulteriori accertamenti, la Corte Federale ha deciso secondo buon senso: sospesa la chiusura della Curva Sud dopo Milan-Roma e riattivazione della condizionale che aveva “congelato” la chiusura anche della Curva Nord a seguito dei fatti di Roma-Napoli.
Una buona notizia dunque per i tifosi giallorossi, che già da domenica potranno tornare allo stadio, in attesa che la Corte Federale disponga tutti gli accertamenti necessari per valutare al meglio cosa è accaduto a San Siro.
L’ordinanza del collegio infatti ha stabilito in maniera chiara che nei prossimi giorni andranno chiariti una serie di punti fondamentali. In primo luogo infatti, ha fatto breccia nella Corte il ragionamento difensivo proposto dalla società giallorossa in merito alla non automatica riconducibilità alla Curva Sud dei sostenitori in trasferta presenti a Milano.

Secondo gli atti analizzati infatti, la Procura Federale aveva qualificato, sulla base di una segnalazione dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, i tifosi presenti nel settore ospiti di San Siro come abituali frequentatori della Curva Sud, inducendo così il giudice sportivo a chiudere il settore. Circostanza che, come spiegato dai legali giallorossi in una memoria di circa 30 pagine, non rappresenta la realtà, visto che la gran parte di essi non sono neanche abbonati.
In secondo luogo, la Roma ha contestato la corretta percezione del fenomeno ad opera degli stessi collaboratori della Procura Federale: nessuno, secondo la difesa, ha intonato cori razzisti e pertanto andrà verificato se ci possa essere stato un errore di comprensione.

Da questo momento dunque parte la corsa che culminerà, nei prossimi giorni, con la decisione definitiva. Completati gli accertamenti del caso (che consisteranno fondamentalmente in una nuova audizione dei vice-procuratori federali), la Corte tornerà a riunirsi per pronunciarsi definitivamente sul ricorso.
Per il momento comunque, la vittoria “politica” è netta. La sospensiva, per questi motivi (e cioè la riconducibilità di una parte di tifosi a un intero settore), è un passo avanti importantissimo, che potrebbe addirittura aprire il sentiero per una riforma della norma. Tale decisione potrebbe infatti mettere in crisi un impianto normativo che gli addetti ai lavori hanno fino ad oggi considerato «blindato».

Fonte: Vincenzo Nastasi - InsideRoma.com

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