La Squadra

VISTI DALLA CURVA, Milan-Roma 2-2

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-12-2013 - Ore 00:15

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VISTI DALLA CURVA, Milan-Roma 2-2

Oggi è ' lunedi si, ma per Te è domenica. Il Tuo punto di vista, a volte forse troppo proiettato al futuro ricordando il passato, te la fa vedere così. I Tuoi Colori scenderanno in campo e si andrà a concludere il Tuo lunghissimo fine settimana di campionato. Come al solito nessuno ha pensato a chi avrebbe voluto esserci. Nessuno ha pensato a chi di lavoro non guadagna soldi con questo, anzi.

A chi in questo trova il Suo momento di passione e senso di appartenenza. Nessuno ha pensato che, per chi la fortuna ce l’ha, oggi deve lavorare e non può macinare quei chilometri. Sarebbe stata tutta un’altra cosa se si fosse giocato di domenica. E sarà quindi l’ennesima settimana in cui si è penalizzato chi tutto questo non lo merita. Ti vogliono rendere la vita sempre più difficile, ma finchè ci sarai non ti arrenderai mai e possono inventarsi quello che vogliono. Ma anche dall’altra parte del mondo, che sia di giorno o di notte, festivo o feriale, sole o pioggia, la Tua Città non sarà mai sola, e sei sicuro che chi ha avrà lo straordinario privilegio di poterla seguire canterà e si farà sentire anche per chi non ha potuto.

Poi questa sera, contro di Loro, avrà come sempre un sapore diverso. E allora, come nel 222 a.c., immagini i Romani salire fino a Mediolanum per occuparla e conquistarla. Vessilli al cielo e ben in vista, sguardi fieri e cuori pieni di voglia di sconfiggere l’avversario. E come sempre, oggi ancor di più, perché è contro di Loro, perché nessuno deve dimenticare, perché vive nei cuori di chi tifa questa Squadra, Antonio De Falchi sarà presente. Quante volte, contro il Milan, hai guardato dall’altra parte vedendo quei colori. Poi l’occhio si è sempre spostato sulla bandiera che lo raffigura ed è li che ognuno di Noi può trovare la forza e la convinzione del coro successivo ancora più potente e trascinante.

Stasera sarà ancora Roma contro Milano, una di quelle sfide che mai potranno finire e in cui nessuno si tirerà mai indietro. Sei pronto, non per la classifica, non per i tre punti, ma il Nome e il Simbolo della Tua Città. Se solo chi scendesse in campo potesse capire cosa suscita dentro di Te il rossonero la partita sarebbe già vinta, senza nemmeno giocarla. Sei a lavoro e non fai che guardare l’orologio. Il conto alla rovescia è partita già da parecchio e immagini i Tuoi Colori costeggiare l’ippodromo da Piazzale Lotto fino ad arrivare allo Stadio e portare la luce della passione nel settore ospiti.

Non vedi l’ora che si cominci, l’attesa è tanta, ti manca il campo e hai bisogno dei Tuoi 90 minuti e quando si parte tutto lascia spazio alla tensione. Si parte forte e sale la Tua convinzione e sale ancor di più quando un passaggio in mezzo all'area rossonera trova la deviazione giusta che sblocca il risultato. Ora sei sopra, ora sei in vantaggio. 1-0. Ti carichi e vorresti il colpo del ko, ma c'è un angolo per il Milan. Il colpo di testa è sbagliato ma diventa un assist. Sfortuna, maledetta sfortuna. 1-1. Non ti abbatti, non puoi arrenderti. La Tua sigaretta si consuma come il primo tempo e nell'intervallo non vuoi pensare all'ennesimo rigore negato o ad un pallone che danza sulla linea di porta milanese per poi essere ricacciato indietro come il Tuo. Bisogna ripartire, come non fosse successo nulla. E infatti... corsa sulla fascia e si entra in area... il portiere esce alla disperata... rigore.

La palla è ora sul dischetto e trattieni il respiro. Pallone da una parte, portiere dell'altra. 1-2-. Sei di nuovo in vantaggio. Lo sai che a Milano non è mai finita e vorresti chiuderla. Azione perfetta e passaggio in mezzo ma un piede avversario arriva prima e ti nega l'esultanza liberatoria. Soffri, troppo perchè è sempre così. Causale azione avversaria, la palla arriva in area e un tiro secco ti riporta tutto in parità. 2-2. Voresti essere in campo, vorresti abbattere i rossoneri, ma i minuti che restano sono solo sospiri e imprecazioni e un sospiro amaro è quello che dai al fischio finale. Potevi e dovevi vincere ma purtroppo non è andata così. Devi guardare avanti, tutto è possibile finchè si continua a sognare. E guardare avanti è pensare al Catania e Tu già hai guardato anche oltre con il biglietto per la Coppa Italia contro i blucerchiati già in tasca. Ora torna a casa Roma Nostra che la Tua Città ti aspetta per sostenerti ancora perchè C'E' UNA SQUADRA CHE DI GIOIA IMPAZZIRE MI FA e non mollerai mai perchè NOI SIAM LA ROMA E VOI NO...

Fonte: Alessandro Capone

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