La Squadra

Visti dalla curva - Più ci daranno fastidio, più lotteremo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 06-01-2015 - Ore 18:50

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Visti dalla curva - Più ci daranno fastidio, più lotteremo

PIÙ CI DARANNO FASTIDIO, PIÙ LOTTEREMO. Con questo messaggio hai chiuso il 2014 e con questo messaggio vuoi iniziare il 2015. Sei pronto per il prossimo avversario, sei carico e vuoi agganciare la vetta così vicina eppure così lontana. Te la meriti, e fra la cima della classifica e i Tuoi Colori oggi c'è l'Udinese. Il freddo di gennaio sarà riscaldato dalla Passione e dalla voglia di raggiungere la vittoria.

La Città sarà con il cuore al fianco della Sua Squadra pronta all'ennesima battaglia, all'ennesima sfida, all'ennesimo ostacolo da superare. Se questo è un giorno di festa completo lo scoprirai fra poco, quando la Tua Maglia scenderà sul campo del Friuli per cercare di conquistare tre punti tanto importanti per continuare a sognare. Manca poco al fischio d'inizio ed è in questi momenti che capisci quello CHE CI FA SENTIRE UNITI ANCHE SE SIAMO LONTANI. È il senso di appartenenza e la bellezza di questi Colori, è il vivere la partita e tensione del momento, è tutto quello che non si può spiegare a parole e niente di quello che chi non lo prova non potrà mai capire. Sono passate due settimane dall'ultima sfida e Senti che qualcosa manca.

Manca questo, l'attesa dei Tuoi maledetti, ennesimi, 90 minuti più recupero e tutte le emozioni che si scateneranno una volta che il pallone avrà lasciato il centro del campo. La Squadra non sarà sola. Una parte di Città l'ha seguita e la Loro voce sarà anche quella di chi è rimasto a casa. La bandiera sventolerà sotto il cielo di Udine che verrà illuminato dal giallo ocra e dal rosso pompeiano. L'orario insolito, ma l'unica fame che hai è quella di vittoria. Le Squadre che escono dagli spogliatoi, il cuore che comincia a battere più forte, l'arbitro con il fischietto pronto. Tutto ora è sospeso, pronto a prendere il via. L'emozione sale e il calcio d'inizio che scatena i sensi. Osservi i primi tocchi e capisci che tutto è  pronto a RICOMINCIARE e che tutto questo

Ti è mancato. Il gioco è bloccato. Soffri e cerchi di capire dove trovare il varco. Poi ad un tratto un pallone in area bianconera. Il colpo di testa e la palla che colpisce i legni e rimbalza a terra. Non capisci e aspetti. Passano i secondi e poi esulti. È entrata. 1-0. Ora l'hai sbloccata. Poi si torna a soffrire. Una palla nella Tua area ti mette apprensione ma il tocco che arriva è impreciso e rimani in vantaggio. Ancora un sussulto in area avversaria ma non riesci a scuotere la rete. Scorre lento il primo tempo e quando termina sai che non è finita e che ci sarà ancora da lottare. Si riparte e tutto è maledettamente lento. Poi sei davanti al portiere una voltar poi ancora, ma non la chiudi. In mezzo qualche imprecazione, qualche rischio di troppo. Un avversario a terra nella Tua area e guardi l'arbitro. Intervento regolare, imprecazione e Ti tuffi nel recupero. La lavagna indica 5 e non passano mai. Il pallone sembra sempre troppo vicino alla Tua area e i friulani spingono. Poi il fischio finale e la liberazione.

Ora hai ripreso la vetta. Devi attendere questa sera ma in questo momento non importa. Da domani potrai pensare alla prossima sfida. E che domenica che sarà. Ma per adesso è meglio non pensarci, Ti devi riprendere dalla sofferenza di oggi. Per cuori forti questo periodo, sarà per cuori forti domenica. Per cuori grossi mezzi gialli e mezzi rossi AD ASPETTAR gli UNDICI ATLETI che ROMA CHIAMÒ...

 

Alessandro Capone 

Fonte: Alessandro Capone - InsideRoma.com

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