La Squadra

Visti dalla curva - Roma vs Juventus 2 a 1

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 31-08-2015 - Ore 12:06

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Visti dalla curva - Roma vs Juventus 2 a 1

Giocare contro i bianconeri ha sempre un sapore particolare. La rivalità che si porta dietro da sempre sensazioni ed emozioni che solo vivendole è possibile capire. Esci di casa con il sole di agosto a riscaldare l'aria e il giallo ocra con il rosso pompeiano a riscaldare il cuore. Oggi tutto torna a correre ai soliti ritmi, oggi si torna a casa. Prima che tutto cominci è il momento di tornare a brindare e a sorridere, ad attendere e a vivere quelle emozioni con chi come te porta questi colori nel cuore. Le strade della tua città che con la loro storia ti accompagnano verso lo stadio mentre il cielo limpido le rende ancor più belle. Il bianco della copertura è all'orizzonte e poi dopo poco i passi tornano a susseguirsi sul ponte mentre sotto i tuoi piedi l'acqua del fiume scorre lenta come i minuti che ti avvicinano all'inizio della partita. Adesso ancora brindisi e risate prima di dirigerti verso l'ingresso. I cancelli alti non fermeranno la tua passione e passato il primo ne trovi degli altri a tentare di dividere qualcosa che non può essere diviso. Il ferro verde e giallo ti incanala verso le scale e salendole senti l'odore di casa. Una casa che qualcuno tenta di modificare senza sapere che i sentimenti non possono essere divisi. Lo stato di polizia non può essere la soluzione a chissà che tipo di problema. La partita inizia e il cuore batte forte. Il silenzio di oggi e le bandiere che non sventolano  credi che possa fare più rumore di tante voci perché qualcuno si renda conto di quello che tutto questo vuol dire. Non è e non sarà mai solo una partita di calcio. Le emozioni dentro di te cominciano a susseguirsi a ritmo delle azioni e lo sguardo di tanto in tanto va dalla parte opposta a sfidare gli avversari. Una azione sembra quella buona, il tiro forte e preciso mentre prendi fiato. Fiato che rimane solo per una imprecazione dopo che il pallone sbatte sul palo ritornando verso il campo. Senti che i bianconeri sono alle corde e alla fine del primo tempo è carico di aspettative per il secondo. Mentre il pallone ricomincia a rotolare, speri che i messaggi arrivino a chi di dovere. Questa curva non si divide, come non può essere divisa la voglia di battere l'avversario a righe. La metà campo torinese è presa d'assalto fino a quando non rimedi una punizione dal limite. L'arbitro estrae la bomboletta e tiene a distanza la barriera juventina. Poi il fischio e la rincorsa che parte. La traiettoria è quella giusta e il portiere proteso in tuffo non può arrivarci. La rete si scuote come le braccia dei presenti. 1-0. Sei in vantaggio. Senti che è il momento di affondare il colpo e minuti scorrono come le sensazioni contrastanti che ti pervadono. Ancora un attacco e cross in mezzo nell'area avversaria. La testa è quella giusta e l'urlo è ancora più forte. 2-0. Hai le mani sulla vittoria. Poi il calo che non ci voleva e su un errore è la tua rete a scuotersi. 2-1. I minuti che rimangono sono lunghissimi ma tutti da vivere a pieno. Poi la liberazione e i tre punti l'hai conquistati. Ora ripercorri i passi nel senso inverso con la gioia per la vittoria e la speranza che il silenzio di oggi abbia fatto tanto rumore perché senza la passione di chi ama la sua squadra tutto questo non potrà mai essere uguale. Ora la sosta per poi riprendere a correre verso il sogno. Un sogno che comunque vada a finire varrà sempre la pena di fare.

 

 

Fonte: Alessandro Capone

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