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#QuaranTotti | Giù la maschera

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-09-2016 - Ore 10:21

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#QuaranTotti | Giù la maschera

DIEGO - France', quante cose abbiamo in comune! Sono nato lo stesso giorno che, numericamente, ti rappresenta. Dieci sono anche gli anni che ci separano. Classe millenovecentottantasei io.

Classe infinita, tu. 

Dieci.

Il numero dei folli, dei differenti. Dei maledetti.

Dieci, il numero dei geni. Tu, genio del calcio. Io... be', lasciamo stare.

Forse è vero, forse le analogie tra di noi si fermano qui.

Ma il legame no, quello resta.

Mi dicono che sia il tuo compleanno e che mai come questa volta riceverai auguri e attestati di stima.

France', io, gli auguri, non te li faccio.

Tra tutti gli elogi che riceverai, ci saranno quelli di chi, fino a ieri, ti denigrava affibbiandoti l'etichetta di rovina della Roma.

E adesso guardali, France', grassi, grossi e unti ad applaudirti mentre sali sull'ultimo treno da calciatore.

Tutti a sventolare quel fazzolettino sporco d'ipocrisia e omertà.

Sono gli stessi che fino a ieri asserivano che un campione si vede dai trofei esposti in bacheca. Che uno scudetto con la Roma è roba assai poca per elevarti nell'Olimpo del calcio.

Ed ora eccoli, France', pronti a sposare la causa per l'assegnazione del Pallone d'oro alla carriera.

Proprio loro che di carriere, discutibili, se ne intendono.

Nessun augurio, France', riceverai da parte mia.

Non posso schierarmi col carrozzone dei presuntuosi. Degli inneggianti lo scandalo nazionale per uno sputo o un'espulsione.

Tutto il mondo si è accorto di te, France', alla soglia dei quarant'anni. Ignorando che da oltre la metà incanti e trasformi in oro ogni pallone toccato.

Come Re Mida.

Ti hanno proclamato Re del calcio italiano proprio nel momento dell'abdicazione. 

Io gli auguri non te li faccio, France'.

Rassegnati.

Su quell'ultimo treno non ci salgo.

Mi rifiuto di pagare il biglietto per vederti giocare per l'ultima volta.

Ha ragione il mister, France'. Questo non sarà il tuo ultimo anno da professionista.

Non può esserlo.

Non deve esserlo.

Per gli auguri dovrai attendere il prossimo giro, ma solo se al braccio avrai ancora quella maledetta fascia da capitano.

Mi dicono anche che sia in programma una festa. Be', France', sono convinto che riceverai tanti fiori. Crisantemi (Chrysanthemum) per la tua morte calcistica e margherite (Leucanthemum vulgare) spogliate dai petali a forza di giocare col tuo futuro al suono di smette o non smette.

Una raccomandazione per gli ospiti: almeno in questa occasione, la maschera lasciatela a casa.

Un piccolo omaggio voglio però fartelo.

No, niente auguri e niente maschere. Si tratta della Middlemist's Red (Middlemist camellia), una camelia: il fiore più raro del mondo. Ne esistono soltanto due esemplari, uno in Nuova Zelanda ed uno in Inghilterra.

Magari tra rarità saprete intendervi.

Ci aggiungo anche un grazie capita'che non guasta mai.

Ma no, sul treno non ci salgo. Al massimo ti aspetto alla prossima fermata...

Fonte: a cura di Diego Fois

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