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#QuaranTotti | Unico, immenso capitano: 306 volte grazie

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-09-2016 - Ore 10:25

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#QuaranTotti | Unico, immenso capitano: 306 volte grazie

MASSIMO - Francesco Totti festeggia 40 anni. Il capitano giallorosso ha raggiunto questo obiettivo da calciatore e non in una squadra di bassorango tanto per sentirsi protagonista in una piccola realtà ma nella sua amata Roma. Sempre con la stessa maglia, sempre con la stessa passione e la voglia di regalare giocate sopraffine come lui solo sa fare. Il “Pupone” diventato uomo, quello che veniva definito “coatto”, “sconosciuto fuori dal Grande Raccordo Anulare” è applaudito in tutti gli stadi d’Italia e d’Europa, emblema e bandiera di un calcio che non esiste più. Gli acerrimi rivali di un tempo, i tifosi delle squadre avversarie che lo hanno insultato in ogni gara, ora gli rendono omaggio riconoscendone la grandezza. Il numero 10 è da sempre considerato l’esempio di fantasia, inventiva e genio e questo incarna da 25 anni Francesco Totti. Quando si parla della Roma viene spontanea l’associazione d’idee al suo simbolo, a colui il quale ha tenuto il vessillo in alto anche nei momenti più bui. Ci sono state circostanze difficili ed errori commessi per il suo carattere quando era giovane ma li ha pagati tutti ed a caro prezzo. L’invidia di chi non lo ha potuto ammirare con la propria maglia, in una città bella, grande ma a volte anche piccola e provinciale ne ha ingigantito le cadute e sottaciuto le virtù ma alla fine si sono tutti dovuti arrendere alla grandezza di un uomo, prima che di un calciatore cresciuto con dei valori familiari importanti: gli affetti prima di tutto. Avrebbe potuto vincere e guadagnare di più, è vero. Il Real Madrid ed il Milan avrebbero fatto ponti d’oro per portarlo a casa e lui ora avrebbe una bacheca piena di Champions League e palloni d’oro ma ha scelto Roma, la Roma ed i suoi tifosi e questo gesto d’amore è degno del grande calciatore che è: il più forte della storia del calcio italiano, senza se e senza ma. Nessuno è stato tutti questi anni ad altissimi livelli fisici, atletici e tecnici come lui, nessuno ha avuto un rendimento così alto e continuo. Quindi, il giorno del compleanno di Totti, gli auguri sono d’obbligo ma il ringraziamento lo deve fare tutta la tifoseria romanista a lui e gli sportivi in generale per i capolavori che ha saputo creare e che ancora vuole donare a questo magnifico sport. Con buona pace di chi, da anni, lo considera finito.

Fonte: A cura di Massimo De Caridi

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