Rassegna Stampa

Candela: «Tornassi all’11 settembre 2001 farei molto di più per non giocare»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-02-2016 - Ore 09:59

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Candela: «Tornassi all’11 settembre 2001 farei molto di più per non giocare»

LA GAZZETTA DELLO SPORT - 3 DOMANDE A VINCENT CANDELA

Che ricordi ha di Roma- Real dell’11 settembre 2001? 
«Quel giorno né io né i miei compagni volevamo scendere in campo. Ma dall’alto ci dissero che bisognava giocare. Una situazione surreale, considerando quello che stava succedendo a New York. Noi guardavamo le immagini in tv, il mondo che stava cambiando, e invece dovevamo preoccuparci di scendere in campo. Tornassi indietro forse farei qualcosa di più per non giocare». 

Che ricorda della partita? 
«Poco, ci crede se le dico che non mi ricordo subito quanto abbiamo perso? Se 3-0 o 2-1? Per me è difficile avere in mente il rigore di Totti, Figo e tutti i vari campioni che giocavano in quel Real… Mi ricordo solo lo stadio pieno e un’atmosfera che non era da partita di calcio». 

Stasera che gara sarà?
«Ovviamente per la Roma sarà difficilissima e non devo essere io a dirlo, però penso che se la possa giocare o almeno provarci. Spalletti è un bravo allenatore, oltre a essere uno che vuole bene realmente alla Roma e ora dovranno essere bravi i giocatori a seguirlo. Perché alla fine se loro non danno il massimo, in panchina ci può essere anche il più bravo del mondo ma combina poco».

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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