Rassegna Stampa

Stadio; ecco la "Nuova Trigoria"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-06-2015 - Ore 09:31

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Stadio; ecco la

IL TEMPO - MAGLIARO- Prosegue l’esame al microscopio del progetto “definitivo” dello Stadio della Roma di Tor di Valle presentato agli uffici comunali lo scorso 15 giugno. Dopo aver sommariamente esaminato come sarà realizzato lo stadio vero e proprio e il Roma Village, ci addentriamo in altri dettagli progettuali molto suggestivi. 

I COLORI: STADIO E ROMA VILLAGE Come lo stadio sarà bianco, ricordando il marmo di Roma, il travertino, così il Roma Village sarà nero: gli edifici saranno costruiti in strutture di acciaio, con mura in mattoni neri e vetrate di negozi a facciata continua. 

LA ROMA VILLAGE PLAZA La “plaza” è progettata per ospitare concerti e festival durante tutto l’anno. Lo sfondo sarà caratterizzato dai led della facciata del Nike Store e la scalinata, normalmente usata per accedere allo stadio, diventerà un anfiteatro naturale dove si potrà assistere a partite, film o concerti. Vi potranno accedere solo i possessori del biglietto nelle giornate in cui si svolgeranno gli eventi. I possessori di biglietti Premium avranno a disposizione un ingresso riservato al livello della Plaza, nascosto sotto la piattaforma dello stadio e vicino agli studi tv. Nei giorni in cui non si svolgono eventi, la Plaza verrà usata come spazio aperto a disposizione del pubblico, e potrà ospitare piccoli negozi temporanei, furgoni di ristoro ambulante e strutture non permanenti o potrà essere la sede di piccoli festival. 

LA NUOVA TRIGORIA Subito a nord dello stadio, verrà creata la Nuova Trigoria, il centro di allenamento della prima squadra. Due campi e mezzo in erba naturale, circondato da un parco privato a nord e da uno pubblico a ovest, il centro sarà raggiungibile tramite una strada totalmente privata e chiusa, così da consentire il controllo degli accessi durante gli allenamenti. 

Il centro sarà su due livelli, di 3705 mq, con due campi regolamentari all’aperto, un mezzo campo ed uno di sabbia. 

Essendo stato concepito concettualmente come un circuito di allenamento, i giocatori potranno passare da un programma all’altro subendo interruzioni minime. 

Il primo piano ospiterà gli spogliatoi e le docce, l’idroterapia con tre vasche, una sauna ed un bagno di vapore, il centro acquatico con una piscina 10x20m, il centro di riabilitazione con le sale per la fisioterapia ed i trattamenti. Sullo stesso piano, anche gli spogliatoi per lo staff e per gli allenatori. 

Al secondo piano, invece, troveranno posto gli uffici amministrativi, le sale riunioni e il ristorante dei giocatori, con una cucina aperta che permetterà di assistere alla preparazione dei cibi. 

Due gli atrii della Nuova Trigoria: il primo, generale, e il secondo dedicato ai giocatori. Oltre che dalla chiusura della strada privata di accesso, la privacy della squadra sarà garantita anche da muri di cinta, posti su due lati, per impedire la vista durante le sessioni di allenamento. 

Tra la Nuova Trigoria e lo stadio, è previsto per i calciatori un un tunnel sicuro al di sotto della Piattaforma dello Stadio. Anche la Nuova Trigoria avrà gli stessi colori del Roma Village:  rivestimento esterno in mattoni neri su intelaiatura e struttura fissa in acciaio, pannelli vetrati sulla facciata continua e pavimentazione e rivestimenti in travertino.  

I TERRENI DI GIOCO Redatta su richiesta di Dan Meis dalla Millennium Sports Technologies, alla relazione generale su stadio e Trigoria (il cosiddetto “comparto A” del progetto), è allegata anche una relazione sui terreni di gioco, tanto dello stadio, quanto dei campi di allenamento. 

Tutti avranno la stessa superficie erbosa naturale e avranno profili a sezione trasversale simili per garantire uniformità dell’ambiente di allenamento con lo stadio e le condizioni che caratterizzano l’area di gioco. 

Tutti i campi saranno realizzati con superfici erbose naturali composte da varietà migliorate di Bermuda grass che è verde nelle stagioni calde, affinché si adattino a questa zona dell’Italia centrale. I tappeti erbosi saranno coltivati come prato in rotoli e saranno lasciati attecchire per un periodo di 12-18 mesi prima della raccolta e della consegna presso i campi dello stadio e di allenamento. Le superfici finite di ciascuno dei campi saranno livellate con lama sottoposta a controllo laser e saranno di tipo pianeggiante senza cima. 

Il campo dello stadio includerà una pista di servizio larga tre metri (3 m) che correrà intorno al perimetro dell’intero campo da gioco. 

I terreni saranno dotati di drenaggio verticale e saranno posati su un sistema artificiale di circa 1520 metri di tubi di drenaggio sotterraneo mentre saranno annaffiati da un impianto di irrigazione automatica. 

Per evitare che, in occasione di eventi come i concerti che richiedano una copertura del terreno, l’erba possa soffrire, il campo dello stadio sarà dotato di un impianto di aerazione che garantisce livelli ideali di ossigeno, stimolando la crescita delle radici e attenuando la formazione di alghe. 

Altro accorgimento tecnico, sarà quello di affiancare un “sistema di rinforzo” dell’erba naturale con fibre sintetiche trapiantate a 20 cm circa di profondità, indistinguibili da quelle naturali e che incideranno per un 3% sul totale dell’erba. 

I PUNTI RISTORO Fra stadio, Trigoria e Roma Village, sono previsti svariati punti ristoro: dalla Birreria Peroni al Caffè showroom Ducati, dalle normali aree ristoro, ai Club, ristoranti e suite. 

Fra le curiosità di questa parte del progetto, redatta dalla “Il Bigelow Companies”, spicca quella legata alle birre e alle bevande. 

Nello stadio, non sono previsti sistemi centralizzati di distribuzione di birra e bevande analcoliche, a causa della natura sporadica degli eventi e degli sprechi connessi alla lunghezza delle tubazioni. Per cui ogni stand e bar in concessione dovrà essere autonomo e provvisto di propri impianti di refrigerazione e non in tutti i punti vendita saranno posizionati rubinetti per la birra alla spina, a causa della minore richiesta di birra da parte dei tifosi di calcio italiani. 

In compenso, la birra verrà venduta in tutte le aree dello stadio, mentre vino e superalcolici saranno ammessi solo nelle aree private compresi i club, le suite e il ristorante. 

Per i classici hamburger e hot dog, verranno predisposti stand in concessione fissi e mobili, questi ultimi con Vespa Ape Car a tre ruote. Ci sono poi i “club”, punti di ristoro di livello più elevato, che offriranno pacchetti cibo/bevande tutto compreso, che utilizzeranno stoviglie in porcellana, cristallo e argenteria (sic!). 

IL RISTORANTE DELLO STADIO Si chiamerà Centurion Club, attingendo a piene mani dall’antica Roma, il ristorante dello stadio: 250 posti, gestito da uno chef “rinomato” e con un menù basato sulle specialità personali dello chef. Situato al livello suite dello stadio, al Centurion sarà possibile trovare un'ampia lista di vini di alto livello, una cucina a vista con grill e forni a legna e i migliori dessert prodotti dallo chef della casa. Anche qui, stoviglie in porcellana, cristallo e argenteria. 

CATERING Sarà divisa in tre sezioni principali: servizi suite, servizi banchetti o catering di gruppo, e media catering. Senza addentrarsi troppo nel dettaglio, sono previsti servizi di ristorazione di alto livello. 

PERSONALE OCCUPATO Stando al progetto, il totale massimo previsto dei posti di lavoro nel settore ristorazione è di 1.160 unità. 

MENÙ Il progetto prevede anche degli esempi di menù che potranno essere offerti nei diversi punti di ristoro: si va dai classici panini, alla pizza al taglio, da fish and chips ai calzoni, zuppe, arrosti, gelati e pasticcini.

 

Fonte: IL TEMPO - MAGLIARO

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