Rassegna Stampa

A Roma con Sinisa Ma Lippi è pronto

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 08-01-2016 - Ore 08:14

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A Roma con Sinisa Ma Lippi è pronto

GAZZETTA DELLO SPORT - GOZZINI - PASOTTO - In silenzio si cercano meglio le risposte, che il Milan sembra avere in realtà già trovato: solo una vittoria – o comunque una prestazione di spessore – eviterebbe un nuovo cambiamento. In caso contrario più che chiamare l’esorcista, come aveva evocato Mihajlovic, il Milan più semplicemente chiamerebbe Lippi e Brocchi. Sarebbe il quarto cambio tecnico in due anni, catena avviata nel gennaio 2014 (Allegri, Seedorf, poi Inzaghi e Mihajlovic) e che sembra destinata a girare ancora. 
AGONIA Se anche passasse a Roma Sinisa guadagnerebbe soltanto tempo: restituirebbe un po’ di salute ma non spezzerebbe l’agonia, altro termine di recente usato dall’allenatore. «Se non vinciamo in casa con Bologna e Carpi tentando poi il colpo con la Roma, sarà un’agonia»: l’angoscia è così certificata. Se anche passasse a Roma Mihajlovic sarebbe sottoposto a esami continui: lo stato di salute andrebbe controllato dopo la partita contro il Carpi di mercoledì, quarti di finale di Coppa Italia, dopo la partita casalinga contro la Fiorentina, e poi ancora e ancora. A oggi il bollettino dice che la squadra difficilmente saprà rialzarsi e mettersi a correre verso la Champions. A meno di reazioni miracolose, comunque possibili. 
SILENZIO Anche la giornata di ieri è trascorsa senza segni di vita: silenzio su tutti i fronti. Silenzio da Galliani, rimasto tutto il giorno al lavoro a Casa Milan, sede rossonera. Silenzio a Milanello e silenzio, questo rumorosissimo, ad Arcore, dove il mutismo può essere associato a tutta un’altra serie di sentimenti: Berlusconi è deluso, rabbioso, furente. Già in un paio d’occasioni simili, cioè con l’allenatore in bilico, Silvio aveva usato il silenzio come strumento di comunicazione: dopo il poker subito a San Siro contro il Napoli, quando però si fece vivo al martedì su Facebook («Io e Salvini domenica ad Arcore abbiamo sofferto insieme per il nostro Milan») e poi dopo la sconfitta nel derby del Trofeo Berlusconi. Intercettato allo stadio, dove Silvio era spettatore, replicò livido: «Chi vince parla, chi perde tace». Il silenzio di ieri parla a sfavore di Sinisa: avessero voluto difenderlo, una voce della società si sarebbe alzata. Invece, appunto, silenzio. 
VIAGGIO A riprendere la parola dovrebbe essere oggi proprio Mihajlovic: il condizionale, in momenti così delicati, è sempre d’obbligo. Sinisa è atteso, come al solito, in conferenza stampa pre gara. E come al solito avrà al suo fianco Montolivo, altro simbolo della crisi, e De Jong. Le parole dell’allenatore sono attese intorno alle due, ma da parte sua non dovrebbero esserci sorprese: «Io non mollo», ha ribadito anche dopo il tonfo con il Bologna. L’ultima uscita prepartita gli si è in realtà rivolta contro, in una domenica paradossale: il Milan sconfitto per la prima volta in casa da una squadra che lo segue in classifica; l’allenatore ospite, Donadoni, accolto tra gli applausi di San Siro; e il leone che si fa molto meno minaccioso davanti alla pecora. Mihajlovic, con la squadra, viaggerà poi nella sua Roma: da calciatore rimase otto anni, divisi tra i due alla Roma e i sei alla Lazio, qui ha casa e amici. Lo stadio, dove si giocherà il posto, non sarà però tanto ospitale: come il Milan, pure la Roma ha immediata urgenza di punti, anche se Garcia non sembra rischiare neppure in caso di k.o. 
COPPIA LIPPI-BROCCHI Così, nell’alloggio romano Mihajlovic rischia di rimanere in caso di nuova sconfitta. A Milano, al suo posto, potrebbero nell’eventualità insediarsi in due: Cristian Brocchi, attuale allenatore della Primavera rossonera, per cui lo scenario non è una novità visto che era stato candidato alla panchina già come sostituto di Inzaghi. Brocchi dovrebbe arrivare in coppia con Marcello Lippi, che nel novembre del 2014 ha chiuso la sua ultima esperienza da allenatore al Guangzhou Evergrande, e che è appena rientrato da una vacanza a Santo Domingo. Entrambi sono già stati contattati, Brocchi avrebbe più volte parlato anche con Berlusconi, e pre allertati: la cura saranno loro? 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - GOZZINI - PASOTTO

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