Rassegna Stampa

A Trigoria hanno deciso: via Keita, Maicon e i big. C’è da svecchiare

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-03-2016 - Ore 07:00

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A Trigoria hanno deciso: via Keita, Maicon e i big. C’è da svecchiare

GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - «Un piccolo cruccio ce l’ho ed è quello di non aver allenato Maicon o Keita prima, quando erano più giovani, considerando le loro qualità come giocatori». L’ultimo Spalletti, quello pre Roma-Inter, ha aperto anche il cuore alle emozioni. Il prossimo, quello della stagione che verrà, non avrà però spazio per i sentimenti, dovrà andare dritto al cuore. «Sono venuto per completare il lavoro: voglio lottare per lo scudetto, di secondi posti ne ho collezionati già tanti». Ecco perché, giocoforza, la Roma e Spalletti dovranno fare i conti con la carta d’identità. E l’idea è di darsi una rinfrescata, svecchiarsi. O, se si preferisce, ringiovanirsi. Che magari è più politically correct e meno offensivo.

LA CARTA D’IDENTITà Per Keita e Maicon, dunque, non ci sarà più spazio. I loro contratti scadono e non saranno rinnovati. Del resto, il maliano ha 36 anni, il brasiliano 35 (e un problema di tenuta del ginocchio destro). Ma non saranno i soli a lasciare la Roma per limiti d’età. Con loro dovrebbe uscire anche Francesco Totti (39), a meno di clamorosi ripensamenti di Pallotta. E poi Morgan De Sanctis (che 39 anni li compirà tra poco) e forse Daniele De Rossi (32). Una bella spallata all’esperienza, che poi era una delle qualità che amava Garcia. Per Spalletti il giochino è diverso, l’esperienza conta ma vuole corsa, applicazione e dinamismo. E allora la carta d’identità conta, difficile non tenerne conto.

 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE

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