Rassegna Stampa

Adriano torna C’è l’accordo con il Le Havre

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-12-2014 - Ore 09:30

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Adriano torna C’è l’accordo con il Le Havre

In linea d’aria, Le Havre si trova praticamente a metà strada tra Parigi e Londra. Il calcio degli sceicchi parigini e dei miliardari di Premier è però lontanissimo. La geografia e pure un po’ di storia, ricordando lo sbarco alleato in Normandia sono l’unica consolazione di Adriano. L’ex Imperatore ha scelto l’estremo nord della Francia e la Ligue 2 per tentare l’ennesima scommessa: ha infatti trovato un accordo con il Le Havre per i prossimi sei mesi. Adri ne ha dato annuncio sul proprio profilo twitter, mentre il club, pur confermando, ha leggermente rallentato: «L’arrivo di Adriano è subordinato a due fattori: l’arrivo dei fondi di Christophe Maillol e l’approvazione da parte della Dncg (l’organo di controllo del calcio francese, ndr)». Maillol è un ex (modesto) rugbista, diventato «intermediario » nella compravendita di calciatori, che da qualche mese ha promesso di acquisire il Le Havre a suon di milioni che ancora non si sono visti per riportare la squadra in Ligue 1. STOP&GO Intanto Maillol ha convinto Adriano a tornare al calcio, in una carriera ormai fitta di «stop and go». Nel 2009 risolse il contratto con l’Inter per tornare in Brasile, al Flamengo da cui i nerazzurri l’avevano acquistato 8 anni prima: 19 gol e lo scudetto gli restituirono la chance italiana, alla Roma. Salutata nel marzo 2011 dopo 8 partite, zero gol e troppi chili in eccesso. Di nuovo in Brasile, passa da Corinthians e Flamengo tra un tendine d’Achille rotto, vita notturna sempre più irrefrenabile, frequentazioni ambigue con presunti narcotrafficanti: più che il suo piede sinistro, è il peso a diventare incontenibile. Viene licenziato dal Flamengo perché salta 6 allenamenti di fila. Dopo quasi 2 anni di stop, torna con l’Atletico Paranaense: 5 partite e altro licenziamento, perché non si presenta all’allenamento dopo aver passato la notte in un locale di Curitiba. Ora ci riproverà in Francia. Magari è la volta buona: Le Havre non è famosa per la vivacità della vita notturna.

Fonte: Alex Frosio - Gazzetta dello Sport

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