Rassegna Stampa

Aggrappati a Gervinho, è una Roma a senso unico

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-12-2015 - Ore 09:08

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Aggrappati a Gervinho, è una Roma a senso unico

GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - È la differenza tra una Roma da scudetto e una da Europa League, ecco cosa è Gervinho. È la Roma di Rudi Garcia, è la dimostrazione che vale come regola di vita: non c’è punto di forza che non rischi di diventare difetto, a forza di farci troppo affidamento, a forza di fondarci sopra ogni centimetro del castello. E che fai, se il castello rischia di venire giù? Lo ributti dentro, come fosse la medicina di tutti i mali, come se d’incanto potesse travolgere tutti con le sue corse senza pensieri. Gervinho c’è e si lancia verso il Torino: allenamento personalizzato alla mattina, in campo pure nel pomeriggio. Lavori forzati, perché la Roma è rimasta al derby. La Roma è rimasta a Gervinho, allo scatto sul lancio di Nainggolan. Poi, il buio. E una volta la pioggia di Bologna. E un’altra la partita di Barcellona che non contava per la classifica. E un’altra ancora le gambe pesanti. 
La differenza La verità è che a forza di essere Gervinhocentrici , si è persa di vista l’altra Roma. I numeri lo spiegano meglio di ogni altra metafora. Limitatamente a questo campionato, con l’ivoriano in campo la Roma viaggia a 2,2 punti di media a partita. Senza, si piomba nella mediocrità assoluta: 1,25, altro che sogni di gloria. Pensi: l’ivoriano è decisivo. E questo si sapeva. È che dentro al bicchiere c’è un’altra verità, la più deludente: in tre campionati Garcia non è riuscito a costruire un’alternativa di gioco credibile, in assenza dell’attaccante ivoriano. Forse è per questo che il tecnico ha mosso i suoi passi per evitare la cessione di Gervinho in estate. Forse è per questo che nelle 23 partite di campionato senza neppure un minuto di Gervinho in campo, da quando l’ivoriano è alla Roma, Garcia ha viaggiato a 1,74 punti di media: in proiezione, una squadra da 66 punti, qualificazione in Europa League o giù di lì. Con Gervinho, la media si alza a 2,12 e la proiezione punti nelle 38 giornate è tra gli 80 e gli 81 punti, abbastanza per centrare almeno il secondo posto, che tanto importante è per la continuità aziendale. 
Sostituzioni Non bastasse, c’è un altro dato a «confortare» la tesi: gli ingressi in campo di Gervinho hanno prodotto sette punti in più in classifica e mai, comunque, un peggioramento del risultato finale (non nel punteggio, ovvio). Di contro, una sua sostituzione non ha mai provocato benefici. Mai, neppure una volta. In questo vicolo si è infilata la Roma. Fino alla prossima fermata, Torino. Pare che il bus torni a guidarlo Gervinho: va sfruttata l’occasione, magari come d’incanto ritorna la Roma. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPIN

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