Rassegna Stampa

Alisson vuole parare anche Szczesny

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-07-2016 - Ore 06:57

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Alisson vuole parare anche Szczesny

GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - E poi c’è Alisson, oggi c’è solo Alisson: Szczesny un giorno si allontana e un altro si riavvicina, De Sanctis è il passato, Lobont è un numero di maglia e non un concorrente, Skorupski è di passaggio. Resta una porta da difendere, un playoff Champions che si avvicina e una Roma che sta imparando a conoscere. Luciano Spalletti se l’è guardato bene bene nei giorni di Pinzolo. Del doman non v’è certezza. Szczesny è ancora un desiderio: il tecnico vorrebbe realizzarlo entro sabato, si discute sulle percentuali tra stipendio e pagamento del prestito e a Trigoria ieri filtrava nuovo ottimismo sul polacco, chiuso all’Arsenal e con una voglia grande così di tornare in Italia.

Confronto La voglia di riabbracciarlo, per carità, è condivisa da tutti a Trigoria. Ma c’è il faccione di un ragazzo titolare della Seleçao da tenere in considerazione. E Spalletti lo ha fatto a lungo: «È un ottimo portiere e un grandissimo uomo», ha detto l’allenatore. Alisson ha colpito nel segno, il colloquio e i giorni di lavoro con il tecnico hanno (ri)disegnato il profilo del brasiliano. Che tra i pali sa come muoversi, l’ha dimostrato anche negli allenamenti. In ritiro Spalletti lo ha corretto nella fase di impostazione del gioco: Alisson spesso iniziava l’azione centralmente, l’allenatore invece chiedeva l’appoggio laterale. Momenti di confronto, momenti di crescita. Perché il mercato è la terra dei desideri ma non regala certezze. E la Roma oggi ha bisogno di integrare un ragazzo che, in fondo, sta vivendo un paradosso: ha «rischiato» di non esserci proprio, a Pinzolo. Ballava una convocazione per l’Olimpiade, che gli avrebbe fatto saltare di fatto tutta l’estate. Addio tutto, addio playoff e avventura in salita. Dal Brasile hanno fatto altre scelte, l’estate s’è dipinta di giallorosso e Alisson adesso ha tutta l’intenzione di giocarsi le carte che si è ritrovato in mano.

Tempo al tempo Ieri mattina il portiere è tornato a Roma dopo il blitz in Brasile per motivi di visto. Si è tuffato a Trigoria e si è riaffacciato da Spalletti. Lavora di rincorsa: ora il titolare della cattedra non c’è, forse entro sabato Szczesny si imbarcherà per gli Usa. Il terzo incomodo incomodo nno ‘è, perché Skorupski, che ieri ha rinnovato fino al 2012, è destinato a tornare all’Empoli. Oggi alla guida c’è Alisson, tipo intelligente: sa bene che, in caso di ritorno di Szczesny da Londra, è destinato a cominciare la stagione in seconda fila, perché prima di lui ci sarebbe un portiere richiesto a gran voce dall’allenatore e con un gran feeling con i compagni. Ma il tempo gioca per lui. Raccontano che la pazienza e la freddezza siano due sue grandi doti: se davvero saprà usarle, la Roma avrà azzeccato l’investimento. A prescindere dalle notizie su Szczesny e dal futuro prossimo.

 

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