Rassegna Stampa

All’Olimpico per un pieno di felicità

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-05-2016 - Ore 06:45

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All’Olimpico per un pieno di felicità

GAZZETTA DELLO SPORT – ZUCCHELLI - Il sole, il caldo (temperatura prevista intorno ai 24 gradi), l’avversario non di prima fascia, tutti i big della squadra a disposizione (tranne forse Florenzi), la rincorsa al secondo posto, i figli dei calciatori in campo: gli ingredienti per far sì che Roma-Chievo di domani alle 12.30 sia una festa ci sono tutti. Gli invitati sono pronti, l’ospite d’onore, cioè il pubblico, anche, e continua ad essere sempre più numeroso, visto che al momento si va verso le 55mila presenze certe.

VERSO IL FUTURO Doveva essere il ballo d’addio di Totti, ma per la musica malinconica meglio ripassare (salvo colpi di scena clamorosi) la prossima stagione, quella che, stando alle parole di Szczesny, dovrà essere «La stagione dello scudetto. Quest’anno non eravamo pronti per il titolo». Il portiere polacco parla come se fosse sicuro di restare («so che Roma e Arsenal stanno parlando del rinnovo del prestito, sarebbe una soluzione di buon senso»), così come Roma e Milan stanno parlando del riscatto di El Shaarawy: «Mi hanno fatto piacere le parole di Sabatini - ha detto il Faraone - ma non c’è ancora nulla di ufficiale». Ufficiale, invece, è che l’Olimpico di nuovo pieno, anche se mancherà la parte bassa della Sud perché i gruppi organizzati di quel settore continueranno la loro protesta contro le barriere, rincuora e parecchio i giocatori. Dice El Shaarawy, per tutti: «Questo turno, visto anche l’impegno del Napoli contro il Torino, sarà decisivo. Sarà un’emozione particolare avere così tanto pubblico, speriamo ci siano vicini». Per lui, arrivato a gennaio, sarà l’esordio con lo stadio pieno, Spalletti invece lo conosce eccome e sa quanto può dare: «Il calcio è fatto per avere la partecipazione del pubblico. Spesso abbiamo parlato di quanto ci manchi lo stadio pieno. Bisogna parlare di queste cose qui, non di divisione. È una bella cosa sapere che ci saranno molti tifosi e sono convinto che i giocatori restituiranno la goduria di avere il nostro pubblico a sostegno», ha spiegato il tecnico al match program ufficiale della società. Non vedeva l’ora di ritrovare lo stadio dei suoi primi tempi romani e anche se l’assenza dei tifosi di curva si farà sentire già è un passo avanti. La Roma ha aperto anche i Distinti riservati agli ospiti (che andranno in Monte Mario), rimangono ancora tagliandi, ma il colpo d’occhio sarà importante. «È l’effetto Totti», si diceva nelle radio e si scriveva sui social qualche giorno fa, perché tanta gente si è affrettata ad acquistare il biglietto temendo fosse l’ultima del capitano.

NUOVO AMORE Non dovrebbe essere così, ma nonostante questo la vendita non si è arrestata, perché, magie del capitano a parte, da quando c’è Spalletti la Roma ha ricominciato a riconquistare i tifosi. I bambini saranno tantissimi, per evitare code i cancelli saranno aperti dalle 10.30, l’atmosfera sarà calda, e non solo per il clima, e per tutti vale il tweet di tale Valentina: «Roma-Chievo non sarà l’ultima di questa stagione, ma forse la prima della nuova».

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT – ZUCCHELLI

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