Rassegna Stampa

Altro incidente casalingo: «Ci manca un po’ di cattiveria»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-12-2014 - Ore 09:15

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Altro incidente casalingo: «Ci manca un po’ di cattiveria»

Sorpresa: niente voci d’angelo sopra il presepe giallorosso. Per la Roma, infatti, la partita finisce con i cori di scherno dei tifosi rossoneri che cantano:«Vincerete il tricolor». In effetti sotto l’Albero di Natale i giallorossi trovano pacchi pieni di rimpianti. Certo, la mano di De Jong aleggia sul match come il bastone di Gandalf sulla Compagnia dell’Anello però — se tre indizi fanno una prova — occorrerà forse che Rudi Garcia ripassi in fretta Agatha Christie e le sue deduzioni implacabili.

MAICON & TOTTI Un ingrediente che in questo momento manca alla zuppa romanista, comunque, lo rivela Maicon, un ex interista che in passato al Milan aveva saputo fare parecchio male.«L’episodio di De Jong è stato importante, ma io lavoro per la mia squadra e non parlo mai dell’arbitro — spiega —. Dico però che, pur facendo bene, dobbiamo essere più cattivi». Logico che il d.g. Baldissoni faccia bene a certificare la straordinarietà della stagione («Peccato per la svista dell’arbitro addizionale, ma gli episodi fanno parte del gioco: speriamo di agganciare la Juve prima dello scontro diretto»), però la ragione non placa la fame. Per questo capitan Totti agli amici dice«State tranquilli, la Roma non mollerà fino alla fine». A pensarci bene, forse sono gli auguri più belli che qualsiasi romanista vorrebbe ascoltare.

Fonte: Gasport

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