Rassegna Stampa

Anche in Brasile tutti pazzi per Gervinho

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 23-06-2014 - Ore 08:15

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Anche in Brasile tutti pazzi per Gervinho

Adesso l’hanno scoperto anche il Brasile. La «Gervinho-mania» è esplosa dopo i gol che il romanista ha segnato al Giappone e, soprattutto, alla Colombia dribblando tre avversari. Nei confronti dell’ivoriano della Roma si è acceso un enorme interesse, al punto che iniziano a inserirlo tra le «stelle» e lo hanno accostato addirittura a Neymar. «Sono paragoni fatti dai tifosi – risponde Gervinho – ma io ho il mio stile. Neymar è importante per il Barcellona e per la nazionale brasiliana: ha molta qualità. Io penso di essere importante per la Costa d’Avorio e per la Roma. Faccio vedere cosa so fare, però ribadisco che non mi piacciono certi paragoni». Ma da giovanissimo ha avuto dei modelli ai quali ispirarsi? «Certo – dice la freccia giallorossa – ce ne sono stati. Quando ero bambino osservavo sempre il modo di giocare di Thierry Henry e Ronaldo. Però ho visto anche tanti vecchi filmati di Eusebio, notando che oltre ad essere un cannoniere era uno che faceva molti dribbling. Diciamo che tutti loro mi sono serviti per trovare l’ispirazione giusta in campo».Sulla rete alla Colombia che tanto ha entusiasmato i brasiliani, Gervinho spiega che «purtroppo questo gol non è servito a far vincere la mia squadra, quindi è servito a poco. Spero di farne altri – aggiunge – ma la mia priorità è aiutare il gruppo, perchè qui l’obiettivo della Costa d’Avorio è arrivare il più lontano possibile». Domani gli africani si giocheranno la qualificazione contro la Grecia: una sfida nella sfida tra romanisti, con Gervinho e Torosidis a duellare sulla fascia. Non poteva mancare una considerazione alla sua bella stagione nella Roma. «Se mi avessero dato più spazio all’Arsenal – ammette l’ivoriano – non me ne sarei andato, perchè quella era la squadra dei miei sogni da ragazzo. Alla Roma sono andato perché mi ha chiamato il mio allenatore preferito, Rudi Garcia: lui è quello che mi conosce meglio, e ora lo seguo ovunque. A Roma sento di dare piacere alla gente – aggiunge Gervinho – ai tifosi piace il mio modo di giocare, le mie qualità, e questo mi rende felice. Spero duri a lungo».

Fonte: IL TEMPO

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