Rassegna Stampa

Anche la Brienza finisce in castigo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-02-2016 - Ore 08:08

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Anche la Brienza finisce in castigo

MESSAGGERO - CARINA - Poche ore prima, durante la trasmissione Tiki-Taka, aveva chiesto «rispetto per gli allenatori presenti e assenti: paragonare Spalletti e Garcia è denigratorio». Ieri Francesca Brienza, giornalista di Roma Tv e fidanzata di Rudi, è però scivolata mettendo un ‘mi piace’ sul post di un tifoso che, difendendo Totti, concludeva il suo messaggio su Facebook invitando Spalletti «a buttarsi da Ponte Vecchio». Sulla falsa riga de «Non c’è un caso Totti», anche la decisione di togliere alla giornalista la conduzione del tg del canale tematico del club, a Trigoria è stata bollata come un «provvedimento non punitivo ma di semplice riorganizzazione interna». Fatto sta che quello della Brienza è stato un lento trascinarsi di mezze frasi che finché Garcia è stato alla guida della Roma, sono state tollerate (a fatica). Inizialmente ha impartito lezioni di tifo («Tifare solo quando va tutto bene non è amore, è vanto», 31 gennaio 2015). Poi, come chiunque avrebbe fatto al suo posto, ha iniziato la difesa ad oltranza di Rudi: «Siamo sicuri che Ancelotti avrebbe voglia di prendersi questa barca?». L’allusione, dopo il ko col Bate, è alla rosa incompleta, tema caldo in quei giorni. Per l’ennesima volta, la dirigenza la invita alla prudenza. Ma il click facile su internet la tradisce ancora. È proprio lei, anticipando il club, ad annunciare l’esonero di Garcia su Facebook: «Ora onore a chi verrà». Ieri quel ‘mi piace’ di troppo. Tardive le scuse. Solo pochi mesi fa si era lasciata andare ad una dura reprimenda nei confronti delle radio locali, ritenute «uno degli elementi più pericolosi a Roma». Suo malgrado, si era dimenticata dei social.

Fonte: MESSAGGERO - CARINA

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