Rassegna Stampa

Andreazzoli cooptato nello staff di Rudi

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 20-06-2013 - Ore 09:59

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Andreazzoli cooptato nello staff di Rudi

(Il Messaggero) Aurelio Andreazzoli, allenatore della Roma fino allo scorso mese, è stato ieri al Bernardini dove, dopo essersi incontrato con il ds Walter Sabatini(che ha voluto disertare la conferenza-stampa di presentazione del nuovo tecnico, lasciando la scena al ceo Italo Zanzi) ha incontrato Rudi Garcia.

Essendo sotto contratto (fino al 2015), Aurelio – a meno di dimissioni – deve accettare le disposizioni di Sabatini: il fatto che abbia voluto conoscere Garcia (o che gli è stato chiesto di conoscerlo), abbinato alle parole dello stesso tecnico francese («Ci sarà uno staff di italiani e francesi») lascia intuire che dovrebbe restare a Trigoria per lavorare con Garcia. Che, a quanto sembra, si porterà sicuramente dietro il vice Bompard (anche lui ieri a colloquio con Sabatini) e il tattico Fichaux, mentre – per ora- altri ruoli non sono coperti. Muzzi dovrebbe prendere gli Allievi Nazionali. 

IL RITIRO –  La Roma non ha ancora ufficializzato le date della sua permanenza a Riscone di Brunico, ufficiosamente perché devono ancora essere perfezionati alcuni contratti pubblicitari. A svelare il programma, però, ci ha pensato il sito Brunico Kronplatz Turismo: Roma in Alto Adige dal 12 al 22 luglio. Va detto, però, che probabilmente la squadra giallorossa (non al completo) si radunerà un paio di giorni prima al Bernardini per le rituali visite mediche. 

L’ACCORDO –  Franco Baldini è il nuovo direttore dell’area tecnica del Tottenham. Lo ha annunciato il club londinese attraverso il proprio sito ufficiale. L’ex direttore generale della Roma aveva lasciato la capitale lo scorso 5 giugno, rassegnando le dimissioni. «Franco è molto rispettato nel settore, vanta una conoscenza approfondita dei giocatori a livello mondiale – ha spiegato il presidente degli Hotspur, Daniel Levy, sul sito della società – Rafforzerà il nostro management, in particolare nel campo del reclutamento di calciatori, lavorando a stretto contatto con Andre Villas-Boas e Tim Sherwood ad ogni livello dell’attività sportiva». Insomma, come accaduto nel 2009 con Luciano Spalletti, un altro dimissionario giallorosso ha trovato lavoro dopo pochissimi gironi dalla fuga da Trigoria. Come se tutto fosse stato già concordato prima della lettera d’addio.

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