Rassegna Stampa

Ansaldi o Zabaleta, a destra una freccia argentina

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-06-2016 - Ore 08:04

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Ansaldi o Zabaleta, a destra una freccia argentina

LA GAZZETTA DELLO SPORT - PESSINA - TAIDELLI - Visto che per il momento sonnecchia quello di Roberto Mancini, atteso comunque a Milano la prossima settimana per incontrare i nuovi proprietari cinesi, negli ultimi giorni è il cellulare di Javier Zanetti a contribuire alle fortune del mercato dell’Inter. Dopo avere lavorato sul fronte Banega, il vicepresidente ha fatto un’importante chiamata a Cristian Ansaldi, 29enne esterno che il Genoa ha appena riscattato dallo Zenit. Preziosi valuta l’argentino 8 milioni e ha detto no ai 6 offerti dai nerazzurri, pronti ad inserire alcune contropartite tecniche. Zanetti però avrebbe strappato il sì di Ansaldi, che in un duello tra connazionali con Pablo Zabaleta si fa preferire sia per l’età sia per l’ingaggio.

Zabaleta - Ma, come sul fronte dell’esterno offensivo, il d.s. interista Piero Ausilio lavora su più tavoli, nel caso una pista risulti impraticabile. Ecco perché ieri l’uomo mercato di corso Vittorio Emanuele ha incontrato Federico Pastorello, agente di Antonio Candreva ma anche dello stesso Zabaleta, con il quale Mancini si era tolto tante soddisfazioni ai tempi del Manchester City. Tanto da ritenerlo il profilo giusto per dare forza ed esperienza sulla fascia destra. Un incontro interlocutorio per l’argentino, il cui contratto con i Citizens scadrà tra un anno. Anche sul laterale destro però lavorerà Zanetti, che ha raggiunto Houston per assistere alla semifinale della Coppa America giocata nella notte tra l’Albiceleste e gli Stati Uniti.

Candreva - Ma con Pastorello ovviamente si è parlato anche di Candreva, che rimane una pista calda se l’assalto a Berardi non andasse a buon fine. Il sì dell’azzurro, su cui ci sono anche Chelsea e Napoli, era già archiviato, mentre ieri sarebbe stata trovata un’intesa di massima per un contratto quadriennale a più di 2 milioni a stagione. Poi però ci sarebbe da trattare con la Lazio, che chiede 25 milioni. Per ora ferma a 16 più due di bonus, l’offerta nerazzurra potrebbe a breve salire a 20 milioni complessivi. Ma se Conte si fissasse, sarebbe impossibile partecipare ad un’asta con il Chelsea.

Touré - In questi giorni di fermento sugli esterni è finito un po’ nell’ombra il nome di Yaya Touré. Ma l’ivoriano resta centrale nel progetto di Mancini e ci sarebbe già una sorta di accordo per un triennale da 5 milioni a stagione. La chiave però rimane il fatto che Yaya riesca a liberarsi a zero dal City, malgrado abbia ancora un anno di contratto.

Vilhena e uscite - Mentre il 21enne Tonny Vilhena a sorpresa ha rinnovato per due anni con il Feyenoord, si lavora anche sulle uscite. Aspettando i big che garantiscano le vere plusvalenze, trattative positive per Gnoukouri (Bologna), Biraghi (Pescara) e Dimarco, su cui ci sono Palermo, Empoli e Chievo.

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Pessina - Taidelli

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