Rassegna Stampa

Arbitri e dirigenti hanno promosso la moviola in campo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-10-2016 - Ore 06:53

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Arbitri e dirigenti hanno promosso la moviola in campo

IL MESSAGGERO – RIGGIO - Nell'incontro avvenuto nella Sala Executive di San Siro tra i vertici arbitrali, i dirigenti, gli allenatori e i capitani delle squadre di serie A, il tema principale non poteva non essere il Var, il video di assistenza arbitrale. L'esperimento della moviola in campo, in versione offline, è iniziato proprio al Meazza con Milan-Sassuolo. Una gara piena di errori da parte dell'arbitro Guida: «Sarei ipocrita se dicessi che non sarebbe cambiato nulla, la tecnologia avrebbe fornito supporto. Ma sarei preoccupato se Guida si fosse fatto condizionare dalla presenza mia e di Collina dietro al monitor», il pensiero di Domenico Messina, designatore della Can di serie A, che nell'occasione era a San Siro insieme a Doveri e Di Bello. Marcello Nicchi, numero uno dell'Aia, era a Torino per il test di Irrati: «Era sudato come se avesse arbitrato in campo. Conta molto la bravura dell'operatore. Il Var ha 4 monitor dove rivedere le azioni sotto lo schermo principale. E non dimentichiamo che gli arbitri faranno sacrifici aggiuntivi per questo esperimento rinunciando alla domenica libera». Beppe Marotta è convinto che la moviola in campo possa dare una mano: «Può essere un supporto importante per debellare alcuni errori». 

AMMONIZIONI IN CALO - Si è parlato anche della nuova regola sul fallo di mano e dei casi più complessi di fuorigioco. In sala è stato mostrato il video relativo al gol di Badelj in Fiorentina-Roma. Il gol della squadra di Paula Sousa doveva essere annullato: la posizione di Kalinic aveva condizionato l'intervento del portiere. Inoltre, c'è da segnalare che la mancata automaticità dell'ammonizione sul fallo di mano ha contribuito a una riduzione dei cartellini gialli, come ha sottolineato Nicchi: «Sono 66 in meno rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione. Credo dipenda molto da questa nuova norma sul tocco di mano. Ma spero che dipenda anche dal fatto che si giochi con meno irruenza e cattiveria. Dobbiamo azzerare le ammonizioni per proteste. Già sono scese perché i calciatori sanno che almeno uno o due gialli sono automatici se viene circondato l'arbitro. Solo il capitano può avvicinarsi». 

LE ASSENZE - Nicchi avrebbe voluto più persone presenti e più domande da parte dei rappresentanti dei club: «La nostra squadra era al completo», ha fatto notare. Erano solo 9 i tecnici presenti: Allegri, Montella, Spalletti, Donadoni, Juric, Gasperini, Nicola, De Zerbi e Maran. De Boer assente giustificato perché a Montecarlo per ritirare un premio. 

Fonte: Il Messaggero - Riggio

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