Rassegna Stampa

Argentina e contratto. El Coco della Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-06-2013 - Ore 09:30

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Argentina e contratto. El Coco della Roma

(Gazzetta dello Sport – C.Zucchelli) Oggi per lui sarà un giorno speciale. Mentre la Roma cerca disperatamente un allenatore e mentre in città l’eco del derby perso si sente ancora forte e chiara, a migliaia di chilometri di distanza Erik Lamela corona il suo sogno.

Oggi infatti si raduna la nazionale argentina e per la prima volta anche El Coco prenderà parte al ritiro in vista delle due partite di qualificazione mondiale contro Ecuador e Colombia. In realtà Lamela già ieri, insieme ad alcuni suoi compagni, si è allenato nel centro sportivo che ospita l’Argentina: lavoro di scarico, ritmi blandi, in attesa del ritiro vero e proprio che inizierà oggi con l’arrivo di tutti quanti i calciatori. Chi ha avuto modo di parlarci lo descrive emozionato e curioso, visto che quando era stato chiamato dall’Argentina due anni fa si trattava solo di una amichevole riservata ai giocatori che militavano in Sud America. Non c’erano i big, stavolta invece il c.t. Sabella li ha chiamati tutti, compreso quel Messi che non è ancora al meglio dopo la lesione muscolare e che, pare, potrebbe addirittura lasciare a Lamela la maglia numero 10. 

NUOVO CONTRATTO Dopo una settimana trascorsa con gli amici storici di Buenos Aires, Lamela si gode il suo momento. Ha lasciato Roma una settimana fa, partendo domenica sera insieme alla fidanzata, al fratello e ai genitori e lasciandosi alle spalle un campionato da protagonista — con 15 gol — e la delusione del derby perso. Tornerà a metà luglio per il ritiro e in quei giorni il d.s. Sabatini incontrerà anche il suo procuratore per il rinnovo di contratto. L’attuale accordo scade nel 2016, l’intenzione è prolungarlo per altri 2 anni con sostanzioso aumento di stipendio. Lamela dovrebbe arrivare a guadagnare oltre 2 milioni, poi si dovrà trovare un accordo sui diritti d’immagine, visto che la Roma lo considera un testimonial importante (vedi spot Volkswagen e pubblicità all’accordo con Trenitalia) anche in chiave Mondiale 2014. 

INTOCCABILE «Lamela quest’anno è cresciuto tanto, ma può diventare ancora più forte». Con queste parole il c.t. Sabella ha spiegato la convocazione di Erik, dovuta più ai suoi meriti che alle precarie condizioni di Messi. Come il c.t., anche la Roma è convinta che possa crescere ancora e per questo lo ritiene incedibile. Mentre per altri giocatori (da De Rossi a Pjanic, da Burdisso a Bradley), si aspetta di conoscere il parere del nuovo allenatore, di Lamela non si dovrà parlare. Aguero, quindi, si può anche mettere l’anima in pace. Il suo amico Erik non lo raggiungerà a Manchester. Al massimo, se vorrà vederlo, può sempre prendere un aereo e venire lui a Roma per un’altra cena ai Castelli. Sicuramente, Lamela non avrà problemi a pagare il conto.

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