Rassegna Stampa

Arriva Holebas e spunta Nilmar

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-08-2014 - Ore 13:00

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Arriva Holebas e spunta Nilmar

Serviva un terzino sinistro? Detto, fatto. È bastato un pomeriggio a Sabatini per concludere la trattativa per l’esterno mancino classe ’84 dell’Olympiacos, José Holebas, atteso già oggi nella capitale per sbrigare le visite mediche di rito. Operazione da 1.8-2 milioni, che i giallorossi verseranno nelle casse del club di Atene, da tempo intenzionato a sostituire il ragazzo con l’argentino Insua.Dopo Torosidis e il neo acquisto Manolas, un altro greco è in arrivo nella corte romanista: fisico, corsa ed esperienza che gli hanno permesso di collezionare 27 presenze tra Europa e Champions League e di guadagnarsi il titolo di uno dei migliori giocatori della Nazionale greca nell’ultimo Mondiale brasiliano. Un’operazione last minute destinata a rinforzare un reparto minato dai dubbi che circondano il lento inserimento (anche fisico) di Ashley Cole e le incertezze legate ad Emanuelson nel poter affrontare quel ruolo in pianta stabile.

Aggiungendo poi l’ormai complicato recupero di Balzaretti (dalla corsa sul campo è tornato sul lettino della fisioterapia), Holebas arriva a Roma mischiando di nuovo le carte nella gerarchia difensiva. Nei prossimi mesi, infatti, Garcia valuterà l’integrazione di Cole nel campionato italiano: nel caso in cui arrivassero risposte negative, ilterzino inglese potrebbe lasciare Trigoria già a gennaio in cerca di una nuova avventura nella Mls americana.

Una giornata intensa quella trascorsa ieri in casa romanista: Sabatini è volato in mattinata a Milano prima di tornare a Trigoria per salutate l’arrivo del presidente Pallotta. All’ombra del Duomo però c’è stato tempo per completare i tanti impegni fissati in agenda. Con molto interesse, è stata ascoltata la proposta avanzata dal procuratore di Nilmar, attaccante brasiliano in cerca di squadra dopo essersi svincolato meno di un mese fa dall’El-Jaish Sports Club, formazione del Qatar. Trent’anni compiuti lo scorso luglio, vecchio pallino di Sabatini, il giocatore (in possesso del passaporto comunitario) vuole rimettersi in gioco ritornando nel calcio che conta dopo l’ultima esperienza spagnola nel Villarreal targata ormai 2012-2013. Terminato il biennio tra gli emiri,Nilmar ha rifiutato la proposta avanzata dal Corinthians, preferendo una destinazione europea. La Roma ci pensa e valuta anche il costo dell’operazione che garantirebbe alla punta un anno di contratto a due milioni netti di ingaggio. Con il rischio di affollare il reparto dopo la conferma ulteriore di Destro (ma l’Arsenal non molla), nelle prossime ore verrà fatto un nuovo tentativo in uscita per Borriello, anche se l’unica pista del Palermo non convince a causa di un mancato accordo sulle basse percentuali dello stipendio (4 milioni netti) che il club rosanero sarebbe disposto a coprire.

I fronti aperti non sono ancora finiti. Per completare il cerchio e regalare una rosa definitiva a Garcia, Sabatini proverà già da oggi a concludere anche la trattativa per Basa, dopo l’ennesimo rifiuto arrivato in giornata dal Lille. L’accordo potrebbe arrivare dopo aver limato la richiesta dei francesi ferma a 6 milioni, anche se la volontà del montenegrino nel raggiungere il suo vecchio allenatore lascia pendere verso la riuscita positiva dell’affare (e liberare a sua volta il prestito di Romagnoli alla Sampdoria già domani). Il tetto massimo non dovrà però superare i 3-4 milioni, magari diluiti in un pagamento biennale e legato ad alcuni bonus.

Tra un tassello e l’altro, c’è stato anche lo spazio per non limitarsi al presente e provare a proiettarsi nel futuro. Sabatini è rimasto in contatto diretto con l’entourage di Rabiot, centrocampista francese del Psg in scadenza di contratto nel prossimo giugno. Grazie ai buoni uffici del diesse con il procuratore del ragazzo è stata strappata una promessa che concederà ai giallorossi una corsia preferenziale nell’acquisto del giocatore già nel prossimo gennaio. Tra oggi e domani l’Arsenal proverà un ultimo tentativo, nonostante la richiesta del Psg (15 milioni) sia considerata troppo alta per un giocatore che tra 10 mesi si libererà a costo zero. Occasione che a Trigoria difficilmente si lasceranno scappare.

Fonte: Il Tempo/A.Serafini

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