Rassegna Stampa

“Arrivo presto” Parola di Gervinho

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-07-2014 - Ore 09:10

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 “Arrivo presto” Parola di Gervinho

Bene, ha voluto spiegarlo in prima persona, in doppia lingua, italiano e francese. Gervinho deve aver sentito fischiare le orecchie ieri quando della sua assenza annunciata dall’aereo su cui la Roma è partita per gli Stati Uniti erano state date molte interpretazioni. Benevole, poche. Così ha voluto puntualizzare, tra l’altro ringraziando educatamente in calce, che l’unica interpretazione autentica appunto benevola doveva essere. E ha scritto sui social network: «Se non sono in viaggio con la squadra è per sistemare delle questioni personali qui ad Abidjan. Ho il permesso del club. Raggiungerò i miei compagni di squadra presto» . Sperabilmente entro la fine della settimana, magari in tempo per disputare la seconda giornata della Champions Cup il 29 luglio contro il Real Madrid. Effettivamente, Gervinho ha delle questioni personali e familiari da mettere a posto e nel suo Paese sta battendosi con la burocrazia e le scartoffie.  Il ritardo dunque c’entra ben poco con la questione dell’aumento di stipendio che il giocatore e il suo agente Pascal Boisseau hanno comunque chiesto, irritando in tal modo i dirigenti della società. Nulla che non si possa risolvere: Gervinho ha un contratto che scade nel 2017 e vale 2,3 milioni annui. Lui ne chiede 3,5 e la società è arrivata a 2,9. Intorno ai 3 e qualcosa si chiuderà e magari si allungherà l’impegno di una stagione. Al presidente James Pallotta secca che facciano la fila a chieder soldi giocatori che non hanno ancora vinto nulla e comunque hanno firmato liberamente contratti lunghi e tutt’altro che poveri. In verità il club sta affrontando questi casi con determinazione e misura. Mehdi Benatia è legato alla Roma fino al 2018 e se alla fine rimane presumibilmente strapperà un aumento da 1,2 a 2 milioni. Di Gervinho si è detto. Ad Alessandro Florenzi il contratto verrà prolungato di due stagioni in anticipo, con adeguamento da 0,7 a 1,4 milioni.
Anche per il tecnico Rudi Garcia ci sono stati rinnovo e aumento a un anno dalla scadenza: ha firmato fino al 2018 per 2,5 milioni, contro l’1.2 percepito al primo anno. E Miralem Pjanic, che andava assolutamente trattenuto, da 2 è passato a 3,8 milioni premi compresi di qui al 2018. A conti fatti, la Roma solo con questi aggiustamenti ha appesantito il bilancio di 5,3 milioni a stagione.

Lo riporta l'edizione odierna de Il Corriere dello Sport. 

Fonte: corsport

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