Rassegna Stampa

Attacco a Pazzini frenata su Destro Fenucci: “Target difficile per noi”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-06-2015 - Ore 06:06

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Attacco a Pazzini frenata su Destro Fenucci: “Target difficile per noi”

LA REPUBBLICA - BACCOLINI - Il primo saggio di realismo sul nascente mercato rossoblù l’ha fornito ieri Claudio Fenucci da Cesena, ospite dei lavori di Kick Off patrocinati dalla Figc. «Destro? È molto forte, ma è un target molto difficile per il Bologna ». È la prima volta che l’amministratore delegato entra nel dibattito sul calciomercato per porre un freno ideale alle spese. A una piazza esercitata da gennaio a familiarizzare con nomi di lusso, il motto non sembrerà melodico, ma dovrà farci l’abitudine, a dispetto della proprietà miliardaria, che pure ha già stanziato una quarantina di milioni per sanare le falle pregresse. Anche per questo non si faranno follie per il primo attaccante da offrire alla platea, in concomitanza del varo della campagna abbonamenti.

Un nome come Giampaolo Pazzini, per esempio, offre ai dirigenti la libertà di trattare subito senza esborsi sul cartellino: in scadenza di contratto tra dieci giorni, l’ex milanista, che Corvino a Firenze quasi cedette al Bologna, prima di darlo alla Samp e destinare qui Osvaldo, rimane tra le primissime scelte del ds. Non tra quelle di Delio Rossi, che pure l’allenò all’Atalanta, dieci anni fa. Ma anche il tecnico, in un clima di cautela sul budget, potrebbe allinearsi senza opporre veti. La squadra in formazione necessita di una decina di innesti, tutti potenzialmente titolari. E poiché ben si conosce la ritrovata floridezza del Bologna, le trattative non saranno agevoli. Anche quella che conduce al primo innesto, il difensore Luca Rossettini del Cagliari, risentiva ieri di un’improvvisa incursione dell’Atalanta. «Ma siamo molto vicini», assicurava Fenucci. Attorno ai sardi si sta approfondendo il solco della collaborazione, ma anche quello dei duelli: tentato dal biennale cagliaritano, Storari sta valutando l’anno con opzione offerto dal Bologna. L’alternativa Agazzi non scalda, quella di Neto è ancora impraticabile. Più agevole si profila lo scambio di attaccanti corregionali Mancosu-Sau, che riporta sull’isola, a caccia di riscatto, l’ex capocannoniere della B qui a secco di gol. Ma in cerca di redenzione sono pure alcuni cavalli di battaglia del plenipotenziario dei procuratori sudamericani, quel Pablo Bentancur che qui portò Ramirez e qui vorrebbe ricondurlo, riabilitandone l’immagine. L’offerta, però, sarebbe addirittura doppia, aggiungendosi a Gaston pure il connazionale e coetaneo Abel Hernandez, un ‘90 che Rossi ebbe a Palermo. In entrambi i casi, il Bologna tratta solo in prestito. Progetti d’ampia gittata, per ora, riservati solo a Diawara, mediano classe 1997 ex San Marino, messo sotto contratto per cinque anni.

Fonte: LA REPUBBLICA - BACCOLINI

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