Rassegna Stampa

Bach promuove Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-07-2015 - Ore 08:09

|
Bach promuove Roma

IL MESSAGGERO - GIANNETTI - «Sono rimasto impressionato da come la città di Roma abbia preso a cuore la sua candidatura per le Olimpiadi 2024». E’ firmato dal presidente del Cio Tomas Bach il messaggio chiaro, sulla forza e sulle possibilità a cinque cerchi della Capitale, incassato proprio nel giorno del primo incontro tecnico a Losanna che porta il progetto nel vivo del suo percorso. Un appuntamento al quale ieri l’Italia si è presentata facendo squadra, con una delegazione formata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, dal sindaco di Roma Ignazio Marino, dal segretario generale del Coni Roberto Fabbricini e dal direttore generale del Comitato Roma 2024 Claudia Bugno.
VERO RITORNOA nove anni dal possibile via, è già deciso il coinvolgimento di Palazzo Chigi. «L'impegno del governo è molto forte e quello che si dovrà fare si farà. È una grande occasione per il nostro Paese» - ha ribadito con forza il sottosegretario De Vincenti - «e il fatto che io sia qui oggi a guidare la delegazione è un segnale molto preciso dell'entusiasmo e del senso di unità da parte di tutte le istituzioni nella costruzione della candidatura di Roma 2024, che è anche quella dell'Italia nel suo insieme, con investimenti e ritorni veri per il Paese». Sul tavolo la volontà di colpire il Comitato olimpico internazionale nelle argomentazioni che ritiene determinati per l’assegnazione dei giochi, facendo valere al massimo i temi della sostenibilità dei costi, dei trasporti e del lascito dei giochi per la città.
«Su richiesta del Cio, l'Italia sta per varare una cabina di regia di altissimo profilo per pilotare la candidatura di Roma» sottolinea il direttore generale del Comitato promotore Claudia Bugno: «Ci siamo confrontati su come stiamo costruendo il dossier e sugli elementi portanti, pensando ad utilizzare al meglio tutti i siti che abbiamo a disposizione, con un recupero di quelli, anche incompiuti, ma con un grande valore aggiunto e da riqualificare». 
SVOLTA EPOCALE«Tutto quello che sarà costruito per i Giochi 2024 sarà fatto preservando e celebrando la storia e la bellezza di Roma. Non ci saranno cattedrali nel deserto, opere inutili, offese al nostro Patrimonio». Tocca al sindaco Ignazio Marino nel suo discorso riprendere l’orizzonte dei giochi sul piano cittadino, ed inevitabilmente emotivo. «Le Olimpiadi del 1960 ci insegnano molto, sono il simbolo del boom economico che ha positivamente travolto l'Italia. C'è un prima e un dopo il 1960. Le Olimpiadi del 2024 saranno le Olimpiadi dei social media, quelle in cui le migliaia di immagini inviate dalle reti televisive verranno fatte rimbalzare nella rete da ciascuno con mille tonalità e personalità diverse e miliardi di persone racconteranno reciprocamente le "loro" Olimpiadi. Roma ha tutto quel che serve». 

Fonte: IL MESSAGGERO - GIANNETTI

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom