Rassegna Stampa

BENATIA: "Questa Roma non finisce mai"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-12-2013 - Ore 10:28

|
BENATIA:

«La Fiorentina è una delle squadre più forti della Serie A. Noi però ci siamo sempre. Oggi avevamo un passo diverso rispetto a loro e si è visto. Volevamo far capire che siamo forti. Molto forti. E che non ci siamo solo per due mesi, ma sempre ». Il fenomeno Benatia. Nel senso del fenomeno e nel senso del caso. Era dai tempi di Samuel che a Roma non si vedeva un difensore del genere. Spegne sul nascere qualunque azione, è una ruspa da area di rigore, è un killer del gioco avversario, è la retroguardia dell’anima romanista, è l’insuperabile bastione di Orione dove vedi naufragare le navi da combattimento viola. «La Fiorentina - spiega Mehdi a fine partita - è una squadra che gioca bene e attacca molto. Ma secondo me abbiamo concesso poco, solo dei calci piazzati. Abbiamo mostrato una grande personalità, abbiamo fatto una grande prestazione e meritato il successo. Ci siamo. Eravamo abituati a vincere, ma per vincere bisogna giocare bene e mettere un ritmo forte. Le ultime partite non le abbiamo giocate da Roma, ma non abbiamo ancora perso un incontro. In Italia non è facile. E questo è un messaggio importante».

La Roma torna a prendersi i 3 punti. Benatia osserva la classifica e commenta: «Se giochiamo da Roma, possiamo fare bene. Ti fa arrabbiare pareggiare dopo esserti allenato tanto. Potevamo prendere più punti, abbiamo dato un bel messaggio ai tifosi». Ormai la Roma non si nasconde più: lotterà per lo scudetto, e la faccenda pare essere riservata, ormai, solo a lei e alla Juve capolista. Medhi è d’accordo: «Certo, abbiamo fatto vedere di avere tutte le possibilità di fare qualcosa quest’anno. Mancano 6 punti prima di Natale e dobbiamo fare il pieno, poi tireremo le somme». Ora ci sono il Milan a San Siro e poi il Catania in casa. E il 6 gennaio si va a Torino. Dalla Juve. «Andremo a Milano con una grande voglia. La Roma è tornata». Benatia ne fa anche una questione "personale": «Non mi piace perdere. Per ora non ho vinto nulla, quest’anno sono in una grande squadra e spero che arriverà qualcosa di importante». Muro dietro, ariete davanti. O quasi. «Ho avuto due occasioni di testa, abbiamo lavorato tanto in settimana (sui calci piazzati, ndr). Potevo fare meglio ma l’importante era portare a casa i tre punti. Era una partita fondamentale perché abbiamo messo a 10 punti la Fiorentina e a 5 il Napoli». E la Juve? «Noi vogliamo solo il nostro gioco e la nostra qualità (testuale, ndr). Adesso pensiamo al Milan, la Juve arriverà il 6 gennaio. Possiamo vincere a San Siro anche se sarà dura». A Milano però la squadra potrà contare su un Destro ormai completamente recuperato. «Mattia ha sofferto molto in questi mesi. È un grande giocatore che ha tante qualità e sarà sicuramente protagonista quest’anno. Sono felice per lui». Tendenzialmente, lo sono anche un paio di milioni di romanisti.

 

Fonte: IL ROMANISTA - D. Galli

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom