Rassegna Stampa

Berdini: “In giunta mi sento isolato sul parere Anac eravamo 1 contro 8”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 04-09-2016 - Ore 12:34

|
Berdini: “In giunta mi sento isolato sul parere Anac eravamo 1 contro 8”

LA REPUBBLICA – CARUGATI «In giunta mi sento isolato, ma per ora non mollo. Sto lavorando a dossier a cui tengo molto, finché ci saranno le condizioni vado avanti». Sono giorni difficili per Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica e fiore all’occhiello della squadra di Virginia Raggi. E il professore, parlando con gli amici più stretti, non nasconde i dubbi e la delusione per un’esperienza di governo iniziata poco più di due mesi fa. I tumultuosi addii del collega Marcello Minenna, tecnico come lui, e della capo di gabinetto Carla Raineri, lo hanno scosso. Anche all’ultima riunione di giunta, venerdì, ha provato a far valere le sue ragioni, definendo «un errore di forma e di sostanza» la richiesta di parere all’Anac sulla nomina della Raineri. «Ma eravamo 8 contro uno, e quell’uno ero io», si sfoga Berdini, grande conoscitore del tessuto urbanistico della città e alle prese con dossier come il nuovo stadio, la Fiera, le Olimpiadi. Anche sui Giochi del 2024 è finito in minoranza. Le sue parole di apertura sono state bocciate dal direttorio del M5S. Berdini però non si sente sotto sfratto. «Non possono mandarmi via, dopo Minenna sarebbe un altro colpo alla credibilità della giunta ». Semmai potrebbe essere lui a fare un passo indietro. Infastidito dal protagonismo del “raggio magico”, a partire dal vice capo di gabinetto Raffaele Marra che dopo il siluramento della giudice Raineri «è tornato alla grande». E del resto pare che la sindaca stia resistendo al pressing dei vertici M5S per un ridimensionamento dell’ex collaboratore di Alemanno. In Campidoglio, ha raccontato Berdini agli amici, si respira una cappa pesante, lo spettro di un avviso di garanzia per l’assessore all’Ambiente Paola Muraro incombe e potrebbe essere un’altra scossa devastante. Domani si saprà qualcosa. «Aspetto di capire cosa succede», dice Berdini. «Vorrei lavorare fino a quando mi è possibile sulle cose che ho avviato».

Fonte: La Repubblica - Carugati

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom