Rassegna Stampa

"Botte alla moglie", bufera su Nainggolan

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-04-2014 - Ore 07:51

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La sua testa rasata, con i solchi tracciati tipo i misteriosi cerchi nel grano, sabato sera era sulle televisioni di mezzo mondo per Roma-Atalanta. Ed è stata proprio quella stessa e inconfondibile testa rasata a far dire domenica sera, intorno alle 17, a due passanti, in una via del centro di Cagliari: «Ma quello che litiga con la moglie è Radja Nainggolan». Eccome se la coppia litigava: lui, il giallorosso che ha casa in un paese della cintura cagliaritana, aggrappato al parabrezza di un’auto parcheggiata fino a tempestarla di pugni.

LA PAURA Lei, la moglie del centrocampista, asserragliata nell’abitacolo impaurita e con la figlia di due anni in braccio e in lacrime. Un litigio di famiglia in piazza, ecco cos’hanno visto i passanti, che hanno subito telefonato ai carabinieri per poi dire con voce preoccupata al centralista: «Venite subito, in via Campidano, sta per succedere di tutto». La pattuglia del Radiomobile è arrivata in pochi minuti e ha trovato la coppia ancora alle prese con un diverbio pare scatenato dalla gelosia di lei. Gelosia esplosa – così dicono a Serramanna, il paese dove i due hanno casa – da quando Nainggolan, a gennaio, ha lasciato il Cagliari e Cagliari, e si è trasferito nella Capitale, alla Roma. Sta di fatto che ora il centrocampista belga rischia di essere denunciato per maltrattamenti in famiglia.

PROGNOSI DI 20 GIORNI E’ escluso invece che il giallorosso possa essere denunciato per lesioni, nonostante la moglie Claudia sia stata medicata in ospedale per un ematoma alla spalla, la prognosi è stata di venti giorni, è stata lei stata a scrivere su Twitter: «Chi è non litiga con il proprio marito? Si è trattato solo di un diverbio». In altre parole, non ha presentato denuncia e lo stesso ha fatto per un’altra possibile contestazione, quella di minacce. La notizia del litigio è uscita nella prima mattinata di ieri dal segreto della caserma dei carabinieri e appena è stata rilanciata dalle agenzia e poi dalla Rete è diventata fra le più cliccate, «virale». A quel punto le ricostruzioni si sono intrecciate e accavallate, con alcuni che parlavano di un Nainggolan scatenato e altri pronti a sostenere di aver visto il giocatore aggredire la moglie, ma tutto questo non è avvenuto _ almeno così hanno raccontato i due coniugi su Twitter _ e l’ematoma alla spalla sinistra Claudia se lo sarebbe procurato con un colpo di sportello. Proprio con un “cinguettio” Nainggolan non ha smentito il litigio,ma ha scritto di non voler passare come uno che prende a schiaffi la moglie. «Non le ho messo assolutamente le mani addosso. Ma scherziamo? » . A dargli manforte in questa versione buonista è arrivato alla fine un cinguettio della moglie: «Si è trattato solo di un litigio. Non c’è stato altro. Il discorso è chiuso e riguarda solo noi due». Sta di fatto che i carabinieri oggi presenteranno il rapporto in Procura e sul reato di maltrattamenti, se esistono i presupposti, la denuncia potrebbe essere d’ufficio. A questo punto gli investigatori potrebbero anche riconvocare in caserma marito e moglie, per farsi raccontare a freddo (dopo averli già sentiti nel pomeriggio di ieri) i particolari dello scontro tutt’altro che sportivo.

Fonte: IL MESSAGGERO - AIME

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