Rassegna Stampa

Braccio di ferro per Dzeko

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-07-2015 - Ore 06:46

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Braccio di ferro per Dzeko

IL TEMPO - AUSTINI - Una trattativa lunga, estenuante, il cui esito può determinare la reale forza della Roma e l’umore di una piazza impaziente. La caccia a Dzeko continua, ma la preda resta lontana nonostante abbia fatto capire da tempo che ha tutta l’intenzione di farsi catturare. Questione di soldi, ovviamente. Il Manchester City ne chiede tanti, 30 milioni di euro, troppi secondo le intenzioni giallorosse. Negli incontri e i contatti continui tra le società, la Roma è arrivata ad offrire circa 20 milioni con una formula piuttosto articolata che comprende bonus e pagamenti dilazionati.

Puntando tutto sulla volontà del giocatore e sull’assenza (almeno fino ad ora) di un club concorrente, i dirigenti di Trigoria restano in posizione d’attesa, convinti che prima o poi il City dovrà per forza abbassare le pretese per liberarsi dal contratto da 7 milioni netti che lega il bosniaco ancora tre anni agli inglesi. A Roma lo aspetta un contratto più lungo (quinquennale o 4+1) e meno ricco, con un ingaggio base di almeno 4 milioni e mezzo più bonus per superare i 5. Dzeko ha detto «sì», la sua parte l’ha fatta, ma ora non vuole forzare ulteriormente la mano e attende l’intesa tra le società. I giorni passano, la tensione aumenta e Sabatini deve tenersi in caldo almeno un’alternativa.

Si vedrà. Intanto, preso Szczesny, la Roma ha in pugno Salah: accordo fatto con il Chelsea per un prestito con obbligo di riscatto, operazione da 23.5 milioni totali e intesa raggiunta col giocatore per un quadriennale da 2.7 milioni netti più bonus. Mourinho conferma («Salah andrà in prestito in Italia») e il procuratore Ramy Abbas, ieri di nuovo a pranzo con Sabatini, ha condiviso su Twitter il logo della Roma. Cosa manca allora? L’ok della Fiorentina, intenzionata a proseguire una battaglia in cui non ha nulla da perdere per ottenere un indennizzo dal Chelsea, che siano soldi o un giocatore. Tra mercoledì e giovedì scorsi i viola non hanno risposto alla richiesta del Tms (trasferimento per via telematico) inoltrata dagli inglesi. Da regolamento devono passare 15 giorni dal mancato rilascio del Tms per richiedere alla Fifa un certificato di trasferimento (Itc) provvisorio in attesa di ulteriori approfondimenti. Nel frattempo, però, si sta cercando un’intesa bonaria tra le parti che consentirebbe a Salah di sbarcare a Trigoria in anticipo, senza rischi di una successiva causa che comunque l’egiziano è sicuro di vincere, forte del diritto di veto concessogli dalla Fiorentina con una dichiarazione unilaterale firmata dall’ad viola Mencucci.

Quanto al terzino sinistro, la Roma non molla Adriano ma l’offerta da 2.5 milioni più bonus è stata bocciata dal Barcellona che ne chiede 6: Sabatini ha in mano almeno un’altra carta. E le cessioni? In settimana si potrebbe sbloccare quella di Doumbia (Russia o Turchia), mentre su Destro, oltre alla Fiorentina, ci sono diversi club inglesi. Andrà via anche uno tra Gervinho e Ljajic, mentre per Romagnoli il Milan è arrivata a offrire 27 milioni ma la Roma non lo cede a meno di 30.

 

Fonte: IL TEMPO - AUSTINI

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