Rassegna Stampa

BURDISSO: "Ciao Roma, voglio giocare"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-01-2014 - Ore 08:41

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BURDISSO:

Il Bandito se ne va. Ha atteso un po’, ci ha ragionato sopra, ha soppesato pro e contro. Poi ha deciso: addio Roma, e forza Roma. «Dopo quattro anni qui, sono diventato tifoso della Roma». The end. Siamo ai titoli di coda. Burdisso ha scelto le telecamere di Sky Sport per spiegare le ragioni dell’addio ai colori giallorossi. «Penso che dopo 4 anni e mezzo bellissimi qui a Roma arriva un ciclo che si può chiudere e devo pensare a giocarmi la possibilità di andare al Mondiale, perché ne ho disputati due e giocavo in Nazionale fino all’anno scorso. Quest’anno ho trovato una concorrenza che sta facendo molto bene, il mister è stato molto chiaro con me a inizio anno: eravamo in tre per due maglie e gli altri due stanno facendo molto bene.

E sono contento per i ragazzi e per la Roma, ma questo non significa che io non stia altrettanto bene. Voglio andare avanti con la mia carriera». Non si è confrontato con Garcia, Nico è salito direttamente ai piani alti di Trigoria. «Ho parlato solo con la società che ha altre idee per il futuro e li capisco. Non ho niente contro, dopo quattro anni qui sono diventato tifoso della Roma. Forse per me è il momento di pensare ad altri obiettivi». La carriera. Gli obiettivi. Il Mondiale. Burdisso ha in testa solo quello. Il Genoa gli offre la sicurezza di un posto da titolare, ma Nicolas si sta guardando intorno. È affascinato da un’esperienza all’estero, si parla di Valencia in Spagna e Bayer Leverkusen in Germania.

A fare la differenza, per Nicolas, sarà il numero di gare che potrà disputare da qui alla fine della stagione. «Il Genoa? Non ho parlato di squadre, mi sono messo in testa solamente che devo giocare, per andare al Mondiale ho bisogno di partite. Bisogna andare giorno dopo giorno e sono aperto anche ad andare ad altri campionati». La Roma ne ha preso atto. Difficilmente comunque Nicolas potrà lasciare Trigoria prima che Trigoria abbia trovato un’alternativa a Nicolas. Non è un gioco di parole, è realtà, una realtà che conosce anche Burdisso. Una squadra che lotta per lo scudetto non può permettersi di affidarsi ai baby o semibaby Jedvaj e Romagnoli. Un concetto, questo, quasi superfluo. In società lo sanno benissimo e Sabatini si sta già muovendo. Nico può stare sereno, una soluzione sarà individuata e acquistata.

D’altronde al mercato mancano ancora due settimane. Nella storia romanista resteranno impresse tante cose, tanti momenti di Burdisso. Ma soprattutto una frase, un concetto che rivela tutto quello che doveva essere ed è stato Nicolas. La rivelò tanto tempo fa l’allora tecnico della Roma, Claudio Ranieri. «Un giorno parlai con la squadra. "Ho una convinzione - dissi loro - si gioca bene in base a come ci si allena". Nicolas ascoltò in silenzio. Poi aggiunse: "No mister, si gioca come si vive". Burdisso non si nasconde, ti guarda negli occhi sempre». Ci mancherai, Bandito. Ci mancherai.

Fonte: Il Romanista - Galli

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