Rassegna Stampa

C’è il caldo rischio in più per la Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-07-2014 - Ore 08:58

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 C’è il caldo rischio in più per la Roma

Lo sguardo dei giocatori, soprattutto i più giovani, è proiettato sul gruppetto di grattacieli che li accolgono a Boston. Come riporta oggi il Corriere dello Sport, per molti non è una prima volta, perché il Massachusetts è la casa del presidente Pallotta e quindi un approdo tradizionale per la Roma. Ma fa sempre un certo effetto ritrovarsi dall’altra parte del mondo con la prospettiva di affrontare squadre come Liverpool, Manchester United e Real Madrid, oltre all’Inter. Sarà un vero tour de force, questa International Champions Cup che in Italia sarà trasmessa da Sky. Per Roma e Liverpool anche più dura, visto che prima di lanciarsi nel torneo si sfideranno nell’amichevole del Fenway Park, qui a Boston, all’1.30 di giovedì in Italia. La partita fu giocata anche due anni fa e vinse la Roma 2-1 con reti di Bradley, statunitense felice tra i compatrioti, e Florenzi, in una cornice completamente diversa. C’era Baldini in tribuna, c’era Zeman in panchina. All’indomani del primo test la Roma si sposterà a Denver. Se a Boston siamo sei ore indietro rispetto all’Italia, in Colorado le lancette arretrano fino a meno otto. Lì comincerà il torneo, sabato alle 22 italiane contro il Manchester United di Van Gaal. A seguire trasferimento al Sud, in Texas, per l’incrocio contro il Real Madrid Campione d’Europa di Ancelotti: si gioca martedì 29 a Dallas, anche se a Roma sarà notte fonda. L’ultimo impegno del girone è invece fissato a Philadelphia, di nuovo a Est, il 2 agosto contro l’Inter, con orari molto più comodi per i tifosi italiani: il calcio d’inizio è fissato per le nostre 19. L’eventuale finale riguarda le vincenti dei due gironi ed è in programma a Miami il 4 agosto. La Roma, in ogni caso, ripartirà dagli Stati Uniti nella serata del 5. Certo, ai calciatori non farà piacere giocare alle 13 locali, sudando a 35 gradi. Il caldo è il grande cruccio di tutte le società coinvolte, non solo per la “sofferenza” in tempo reale degli atleti ma anche per le difficoltà nel recupero tra una partita e l’altra. Lo staff medico della Roma si è organizzato con terapie basate su bagni freddi e su una dieta ricca di frutta e verdura. In ogni caso Rudi Garcia ha voluto una rosa molto ampia negli Stati Uniti proprio per consentire ai giocatori di alternarsi e minimizzare il rischio di infortuni. Ieri sera all’arrivo la temperatura a Boston era gradevole ma i meteorologi hanno preannunciato un innalzamento improvviso delle temperature. Già oggi la massima raggiungerà quota 31 gradi. Il primo allenamento della Roma sul territorio americano è stato previsto stamattina alle 9.30 (le 15.30 in Italia) sui campi della Tufts University. In serata, bis al Fenway Park dove domani sera (19.30 local time) è in programma la partita contro il Liverpool.

Fonte: corsport

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