Rassegna Stampa

C’è in palio la Juve. Cercando la prima rivincita

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-01-2014 - Ore 07:41

|
C’è in palio la Juve. Cercando la prima rivincita

Cancellare la Juventus per ritrovare la Juventus. La Roma di Garcia prova a mettersi alle spalle il k.o. in campionato e pensa già alla rivincita. Non quella di maggio in Serie A, ma quella da disputarsi, sempre all’Olimpico, già il 21 di questo mese nei quarti di finale di Coppa Italia. Per farlo la Roma dovrà eliminare la Samp dell’ex, poco amato, Sinisa Mihajlovic.

Bruciature Certo, la sconfitta contro la capolista in qualche modo brucia ancora, soprattutto i commenti che hanno visto Garcia perdente sul piano tattico contro Antonio Conte. «Forse avere la strategia di aspettare una squadra e chiudere tutti gli spazi è anche causata dal voler giocare in contropiede, ma non mi ricordo in un’ora di aver visto gli avversari farne uno. Non penso sia una strategia perdere subito la palla dopo il recupero». Insomma, l’appuntamento virtuale sembra già lanciato. «I conti si fanno alla fine. Fare un bilancio solo su una partita mi sembra un po’ sbagliato. Questa prima sconfitta è arrivata dopo 17 partite. Significa che quello che abbiamo fatto prima non era male e soprattutto vuol dire che possiamo farlo di nuovo». Ciò non toglie che Garcia, sia intenzionato a dare spazio a chi ha giocato meno: questione di motivazioni, ma anche di ragionamenti in vista del campionato.

Gli esordienti Mezza squadra titolare andrà in panchina. In tribuna il neo arrivato Nainggolan, lo squalificato Borriello e gli infortunati Pjanic, Balzaretti e Romagnoli (lesione alla caviglia, ne avrà per 3 settimane), ai giovani il compito di mettersi in mostra: esordio per Skorupski in porta e per Jedvaj in difesa, mentre un’occasione in attacco dovrebbe averla Ricci. E il precedente sarebbe di quelli importanti visto che anche Totti, il 16 dicembre 1993, giocò la prima gara ufficiale da titolare contro la Sampdoria in Coppa Italia. «Mazzone mi disse solo di giocare semplice», ha ricordato il capitano ad «As Roma Membership». Ed è quello che Garcia dirà non solo a Ricci (in ballottaggio con Florenzi), ma anche agli altri due debuttanti. «Questo non vuol dire che sottovalutiamo la partita – ha spiegato ancora l’allenatore – . In campo andrà la miglior squadra perché in palio c’è un trofeo. La Roma ha vinto 9 Coppe Italia, se dovesse conquistare la decima, mettendo la stella sulla maglia, sarebbe una buona cosa».

Fattore Olimpico Per Garcia sarebbe buono anche ritrovare i gol di Ljajic, a secco da settembre. Per il serbo sarà una sfida particolare, visto che affronta quel Mihajlovic che da c.t. lo ha escluso dalla Nazionale perché si rifiutava di cantare l’inno. Una cosa è certa: la Roma conta sull’Olimpico nelle prossime settimane disputerà 6 dei prossimi 7 incontri nello stadio di casa (derby compreso). Non solo: se stasera la Roma andasse ai quarti le partite all’Olimpico diventerebbero 7 su 8, visto che il sorteggio ha già stabilito che sarebbero i giallorossi ad ospitare la Juventus. Mancano 12 giorni alla rivincita, a Trigoria non vedono l’ora. Mihajlovic permettendo.

Fonte: Gasport

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom