Rassegna Stampa

Calcioscommesse, Mauri all’attacco

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-10-2014 - Ore 09:58

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Calcioscommesse, Mauri all’attacco

Al muro le accuse, Mauri le schiaccia: «Che la Procura di Cremona sospetti che “Stefano160268”, nickname che dialoga con Palmieri coinvolto nel giro delle scommesse, possa essere io, è veramente assurdo, visto che ha la disponibilità del mio computer personale da più di 2 anni; non ci voleva (e non ci vuole!) molto a verificare qual’è l’account Skype che utilizzavo: dall’elenco utenti Skype é possibile verificare le generalità dell’utente comparso sulle pagine dei giornali, che spero la Procura abbia già trovato, e che certamente non sono io». L’indirizzo rimanda a un certo Vasya Pupkin in Israele. Qualcosa non torna, per questo il pm Di Martino vuole risalire all’indirizzo Ip del “tizio” che chatta il 20 maggio 2011, due giorni prima del “tarocco” Lecce-Lazio: «Se te lo dico, vuol dire che non me posso sbaja. Domenica se devono fa 5 pallini. Se ti dico vai, tu stai tranquillo, 4 gol o più o over 4,5». La discussione è tutta in “romanaccio”.

IL PROCESSO - «Di Stefano ce ne stanno tanti in giro», sottolinea giustamente il presidente Lotito. Che non accetta la “caccia” al suo capitano: «Si continuano a fare processi mediatici. Mauri è stato già giudicato, dal punto di vista sportivo, per un’omessa denuncia. Il processo penale deve ancora iniziare e non c’è stata alcun rinvio a giudizio». E probabilmente bisognerà attenderlo a lungo. Ora che gli investigatori sospettano di quest’altra chat riferita a Lecce-Lazio. «O, Ste’, me raccomando – dice Palmieri – non deve sape’ manco tu nipote se scende quello va a casa ‘no business’ dice». Secondo la Procura, su quella partita ha scommesso forte e vinto Ilievsky, il capo degli Zingari, che però non voleva che la quota scendesse. Come sarebbe invece accaduto se in molti avessero giocato sull’over 4.5: «Solo un’ora prima, se no s’abbassa tutto e loro non fanno nu cazz». L’interlocutore (Palmieri), la data della partita, il tipo di scommessa (l’over 4,5), la presenza dei russi starebbero convincendo Cremona ad affondare il colpo su Mauri. Che sbotta su facebook: «Non posso più accettare tutti questi sospetti».

GLI INDIZI - I legali del brianzolo aspettano una risposta alla loro istanza: «Siamo disponibili a fornire il pin del cellulare di Mauri», assicura l’avvocato Buceti. Ma solo a patto che l’apertura dei dati – da parte dei periti – avvenga in loro presenza. Così non è stato per Zamperini, personaggio chiave per le sorti del biancoceleste. Che scommette a più non posso con Palmieri e gli dice – via Imessage – il 16 maggio del 2011: «C’ho er conto de zioStefano, se volemo fa na giocatina uso il suo che li mi fa giocare! Me faccio carica’ da lui in caso». E Palmieri: «Sto sentendo Luca» (Aureli?, proprietario dell’agenzia di scommesse sull’Aurelia, dove scommetteva Mauri, ndr). Pare proprio di sì, dal tipo di sala:«Dimmi la password del tuo account che avevi su goldbet, che entro e gioco con il tuo…».

LISTA LUNGA - Si difende l’attuale ds del Perugia, Goretti, prepotentemente entrato nella vicenda “tenniscommesse”: «Sono estraneo e voglio essere ascoltato». Urlano le sue parole nelle intercettazioni con Bruni. Le chat tirano tra l’altro nuove combine in A e B, nascono dubbi su Parma e Sassuolo. Una conversazione fra Doni e Santoni riporta alla ribalta Atalanta-Crotone e potrebbe coinvolgere nuove persone: «Allenatore e diesse sanno». Menichini e Colantuono allenavano le due squadre. Nuove cose da chiarire a Cremona e c’è già un altro tremolio di Palazzi.

Fonte: L MESSAGGERO - ABBATE

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