Rassegna Stampa

Carlo Nesti: "Roma Caput mundi non per caso"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-09-2013 - Ore 11:16

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Carlo Nesti:

Come a inizio Millennio. Roma "caput mundi", con un "en plein" (15 punti su 15), che non ha nulla di casuale. Dodici gol all'attivo, tutti nella ripresa, come un diesel del pallone.

La società ha chiuso il mercato con un attivo di 32 milioni, perdendo pezzi pregiati, ma, paradossalmente, la squadra è molto più forte. Un ottimo allenatore, Garcia, maggiore equilibrio, De Rossi tornato De Rossi, e Totti, quando c'è, decisivo.

Non è neppure un caso che la Roma, come l'Inter, in campo stasera contro la Fiorentina, non abbia Coppe europee da affrontare. Più condizione, meno turn over, uguale: risultati.

Un volume di gioco schiacciante, troppi titolari avvicendati, e tanta sofferenza, seppure con esiti diversi, per Juve e Napoli.

I bianconeri sono stati fortunati, per il gol di Paloschi ingiustamente annullato, e per l'autorete di Bernardini da grande bomber.

Gli azzurri hanno evidenziato quello, che potrebbe essere il loro limite, e cioè le lacune, in fase di copertura, con uno schieramento così offensivo.

Il Milan, come a Torino, ha effettuato una incredibile rimonta, salvando la panchina di Allegri: 3-3. I tifosi sono, comunque, delusi, ma lo spirito di corpo c'è, nonostante Balotelli squalificato, 8 infortunati, e il terzo rigore negato in 2 partite.

Riprende quota la Lazio, sogna il Livorno, e si rammarica il Toro, che rischiava di trovarsi alle spalle di Roma-Napoli-Juve, ma vanta un Cerci capocannoniere (5 gol).

Fonte: Nesti Channel

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