Rassegna Stampa

Caso Lotito, De Rossi: ''I consiglieri sono 21, speriamo non vengano tutti''

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 10-09-2014 - Ore 08:22

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Caso Lotito, De Rossi: ''I consiglieri sono 21, speriamo non vengano tutti''

Strana la vita. Una volta, quando arrivava il pullman della Nazionale, tutti gli occhi erano solo sui giocatori. Adesso, invece, in tanti corrono a vedere: dov’è Lotito? E come è vestito? Rassicuriamo tutti, era col gruppo azzurro e «in borghese », ovvero vestito senza casacche della squadra. Ma non ha rinunciato al contrattacco. «La mia presenza in Nazionale – ha detto a Diciannovequaranta su La 7 – è funzionale al ruolo istituzionale. Io mi spoglio del ruolo di presidente della Lazio, sono stato eletto come consigliere federale con 19 voti su 20 e all’unanimità nel comitato di presidenza. Le polemiche nascono dal fatto che sono assieme a Tavecchio la persona che vuole cambiare il calcio. Non a caso ho avuto la delega alle riforme, funzionali al cambiamento del calcio. Siamo per la politica del fare e non del proclamare. Lo vedrete già da venerdì quando faremo proposte innovative: io farò proposte di cambiamento radicale. Conte? Non entro nella sfera tecnica, ho grande rispetto del professionista. È un gran motivatore, farà molto bene. La partita? La seguo dalla tribuna, la mia trasferta è legata al ruolo che ricopro».

A fine partita, però, arriva la battuta di De Rossi: «Ho visto che i consiglieri federali sono 21… Speriamo che non vengano tutti. A me dà fastidio avere tante persone attorno. Lotito? Cerchiamo di parlare il meno possibile, se ho fastidi personali non vuol dire che siano del gruppo…». Conte e Tavecchio A schierarsi con Lotito è anche Conte. «Io mi rimetto a quanto è stato detto, cioè che Lotito è un consigliere federale e quindi ha il diritto di stare con noi. Non vado oltre: mi occupo di campo e in quell’ambito comando io». E Tavecchio aggiunge: «Antonio? Non esistono uomini della Provvidenza ma Conte è importante per noi, ci interessa molto. Voglio favorire i giovani per evitare questa presenza notevole di stranieri. Agnelli? Conto di parlare con lui di politica sportiva, non credo che avremo situazioni pregresse per il caso Chiellini». Appuntamento quindi a venerdì, quando alcune proposte saranno messe sul tavolo. Tra l’altro, con tutta probabilità si ufficializzerà l’arrivo di Michele Uva come nuovo d.g., chiamato a prendere il posto di Antonello Valentini, a cui la notizia sembra sia stata comunicata ufficialmente ieri. Un pezzo di storia del calcio federale che se ne va.

Fonte: GASPORT - M. CECCHINI e F. LICARI

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