Rassegna Stampa

Cassaforte Nainggolan, cederlo vale 40 milioni ma finanzia la rivoluzione

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-04-2016 - Ore 08:17

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Cassaforte Nainggolan, cederlo vale 40 milioni ma finanzia la rivoluzione

GAZZETTA DELLO SPORT – PUGLIESE - Tutto ruota attorno a Nainggolan. A Trigoria, perché in questo momento è il giocatore più efficace nello scacchiere tattico di Spalletti, ma anche fuori dal quartier generale giallorosso, dove la Roma sta cercando di «decriptare» il mercato per vedere dove e come — nel caso — dover fare l’eventuale sacrificio. Ecco perché anche ieri dall’Inghilterra rimbalzavano voci di un accordo oramai già fatto con il Chelsea sulla base di 36 milioni di euro. In realtà di chiuso non c’è ancora niente, ma di discorsi aperti sì, con una differenza tra domanda e offerta che resta di circa dieci milioni (trenta quelli offerti dal Chelsea, 40 quelli richiesti). A Trigoria, in buona sostanza, stanno studiando il mercato, cercando di capire cosa si può portare a casa dal punto di vista economico per sistemare i conti di un bilancio sofferente e sotto la scure del fair play finanziario dell’Uefa. Nainggolan oggi è a bilancio per un valore di 11 milioni e 264 mila euro. Va da sé che i conti andrebbero a posto da soli, quasi d’incanto.

LA SITUAZIONE La trattativa con il Chelsea è stata aperta oltre venti giorni fa, quando il d.s. Sabatini è andato a Stamford Bridge a parlare di tante cose. È risaputo, infatti, come Conte abbia chiesto ad Abramovich di portare Radja a Londra, considerandolo un giocatore chiave per la rifondazione dei Blues. E Nainggolan? Da parte sua è alla finestra e aspetta. A Roma sta bene (proprio in questi giorni, tra l’altro, sta cambiando casa) e non perde occasione per ribadirlo. Ma se sarà la Roma ad andare da lui per una cessione, studierà la situazione. Perché c’è il Chelsea in pole, ma hanno mostrato interesse anche Manchester United e Psg. Molto dipenderà anche dal parere di Spalletti, che considera Nainggolan imprescindibile per il suo progetto (con lui Radja ha segnato 5 gol in 15 gare).

GLI ALTRI E I SOSTITUTI Del resto, il centrocampo della Roma del prossimo anno potrebbe cambiare profondamente. Perché con Nainggolan l’altro piatto forte dei giallorossi è Miralem Pjanic (a bilancio per 5 milioni e 464 mila euro), che ha una clausola rescissoria di 38 milioni. Dovesse restare Nainggolan, potrebbe partire proprio Pjanic. O magari restare tutti e due e provare a fare cassa con i giovani (Paredes, Sanabria e Sadiq). Tra l’altro, proprio Paredes è uno dei giocatori che Spalletti vorrebbe vedere dal vivo, avendo avuto referenze ottime da Empoli. Ma, nel caso, chi può arrivare? Intanto tornerà Strootman (anche se diverso dal ninja). Ma sul taccuino di Sabatini e Massara ora ci sono tre nomi: Fellaini (a Roma nei giorni scorsi), Rabiot (su cui i giallorossi sono tornati ad informarsi un paio di settimane fa) e Vazquez, un altro giocatore che piace da tempo. Certo, stiamo parlando di profili molto diversi da Nainggolan. Che, a pensarci bene, sembra quasi insostituibile. Ecco, forse, perché la Roma ci vuole pensare fino in fondo e perché, allo stesso tempo, al Chelsea sono convinti che alla fine l’affare si farà.

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT – PUGLIESE

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