Rassegna Stampa

Classe e garanzia Real-Roma, eccoti Nacho

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-07-2016 - Ore 06:14

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Classe e garanzia Real-Roma, eccoti Nacho

LA GAZZETTA DELLO SPORT - RICCI - Il canterano si è stancato di aspettare. Ignacio Fernandez Iglesias, per tutti solo Nacho, ha 26 anni, due figli e una gran voglia di giocare. Ha passato 15 anni al Madrid scalando tutti i gradini della competitiva cantera, e lo stesso ha fatto in nazionale, dall’Under 15 fino al debutto con la Seleccion nel 2013. In entrambe le cose, fondamentale il ruolo di Vicente Del Bosque. Che nel 2001 convinse il padre di Nacho a far entrare il maggiore dei suoi due figli calciatori (Alex, 23 anni, dopo il vivaio del Madrid, l’Espanyol e il Rijeka è ora in Inghilterra, al Reading in Championship) nella «Fabrica», la cantera blanca.

GARANZIA Nacho giocava ad Alcalà de Henares, paesone alle porte della città famosa soprattutto per l’università. In questi 15 anni Nacho ha avuto più volte l’opportunità di lasciare il Madrid, a titolo definitivo come il fratello o in prestito. Ha sempre resistito per passione, cocciutaggine e sicurezza nei propri mezzi. Voleva farcela a casa sua. Voleva arrivare a giocare accanto a Sergio Ramos, il suo idolo.

POLIEDRICO Nel 2012 era ancora in Segunda B, la terza divisione spagnola e come capitano del Castilla portò il «filial» del Real in Segunda, una promozione bella e complicata. Da quel momento è passato in prima squadra, dove aveva già debuttato con Mourinho in un clamoroso 6-3 del Madrid a Mestalla. Nel 2012 Nacho aveva già 22 anni. In queste 4 stagioni con Mou, Ancelotti, Benitez e Zidane ha giocato sempre di più, sfruttando soprattutto le grandi doti di adattamento: nasce come centrale destro ma può giocare perfettamente anche come terzino su entrambe le fasce. Per questo può far molto comodo alla Roma.

POCO SPAZIO In Liga è passato da 6, 8 e 5 presenze da titolare alle 12 di quest’anno, tra Rafa e Zizou. Con Benitez sono arrivate anche 4 presenze da titolare nelle 6 gare del girone di Champions, con un gol al Psg. Però quella dell’8 dicembre nell’8-0 al Malmoe è stata la sua ultima presenza nella Champions che ha portato al Madrid la Undécima: con Zizou nemmeno 1’tra ottavi, quarti, semi e finale. Nacho resta il quarto centrale dopo Ramos, Pepe e Varane, il terzo laterale destro dopo Carvajal e Danilo, il secondo a sinistra dietro a Marcelo. Per questo ha deciso di cambiare aria. Magari facendo bene in terre lontane al Real si accorgeranno di lui. In fondo è già successo ad Arbeloa e Carvajal, difensori e canterani costretti all’emigrazione prima di trovare la gloria al complicato Bernabeu.

Fonte: LA GAZZETTA DELLO SPORT-RICCI

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