Rassegna Stampa

Il club e il momento no: “Colpa dei media, Garcia non si tocca”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-02-2015 - Ore 09:30

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Il club e il momento no: “Colpa dei media, Garcia non si tocca”

Minimizza i problemi del momento, James Pallotta, provando a spostare l’attenzione su chi critica la sua Roma. Presente ieri a Milano a un evento organizzato dalla Camera di commercio americana, il presidente ha affrontato dopo qualche settimana la questione giallorossa con sarcasmo e un’inaspettata durezza nei confronti dell’ambiente capitolino. «Perché siete così dispiaciuti? Abbiamo perso qualche partita? È un problema che hanno creato i media, i tifosi non mi dicono queste stupidaggini. A vedere un problema sono pochi supporter che forse tifosi non lo sono neanche. La maggior parte delle persone non la pensa così, ne ho incontrate trenta a Milano e per loro era tutto a posto». E ancora: «La squadra ci sta provando, è solo un momento, siamo ancora secondi in classifica. Ogni anno il nostro obiettivo deve essere vincere lo scudetto, qualche volta ci riesci, qualche volta no». Infine: «Garcia? L’anno scorso era considerato un dio, ora, invece, è diventato un diavolo? Credo proprio di no, è solo un periodo, ci sono stati tanti pareggi, ma torneremo a vincere ».

L’auspicio di Pallotta si riflette sui giocatori, in primis Totti, che sarà schierato titolare anche a Rotterdam e oggi, nella conferenza di vigilia, tornerà a parlare e a dire la sua dopo un bel po’ di tempo. Domani sera, infatti, la Roma si giocherà il passaggio agli ottavi di Europa League contro il Feyenoord, e Garcia confida in una prova d’orgoglio dei suoi. Convocato Iturbe, che probabilmente non andrà nemmeno in panchina, ma vivrà la tre giorni olandese con i compagni in vista della Juventus, a sole tre settimane dall’infortunio. Partirà oggi anche Florenzi, chiamato a stringere i denti in caso di emergenza.

Fonte: La Repubblica/F.Ferrazza

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