Rassegna Stampa

Il Consiglio di Stato “Campo Testaccio torni al Comune”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 23-09-2015 - Ore 08:20

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Il Consiglio di Stato “Campo Testaccio torni al Comune”

LA REPUBBLICA - D'ALBERGO - L’Area di campo Testaccio, il primo storico stadio della Roma, torna al Comune. Così hanno sentenziato i giudici del-Consiglio di Stato. Il Campidoglio, al termine di una battaglia legale lunga quattro anni, ha avuto la meglio sul Consorzio romano parcheggi. La società avrebbe dovuto realizzare una serie di box e un parcheggio da 70 posti per poi ricostruire campo, tribune e spogliatoi. I lavori iniziati nell’aprile del 2012, però, si sono subito fermati: nel novembre dello stesso anno l’ex sindaco Alemanno revocò tutti i permessi.

A decidere il futuro del rettangolo verde calcato da Amadeo Amadei e Fulvio Bernardini sono stati chiamati Tar e Consiglio di Stato: in entrambi i casi ad andare in rete è stato il Comune. Con i consiglieri capitolini uniti in un appello bipartisan («L’area va restituita alla città»), l’assessore alla Cultura Giovanna Marinelli apre a «un progetto che coinvolga i cittadini». Ma i legali del Consorzio non si arrendono: «Pur riconoscendo la fondatezza di una delle censure proposte con il ricorso — spiega l’avvocato Federico Tedeschini — ci è stato dato torto. Adesso presenteremo appello alla Corte europea dei diritti dell’uomo».

 

Fonte: La Repubblica - L.D'Albergo

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