Rassegna Stampa

Coppitelli riparte dal via

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 13-07-2015 - Ore 07:18

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Coppitelli riparte dal via

IL MESSAGGERO - Riparte da dove era partito, Federico Coppitelli. Il giovane allenatore, originario dei Castelli Romani, dopo aver lasciato la Roma, ha subito trovato ”casa” a due passi dal suo regno, nel Frosinone calcio. «Ho accettato perchè c’era un progetto e a me piace lavorare con delle prospettive, con dei progetti da realizzare», ha spiegato Coppitelli, che lascia la Roma con il suo consueto stile soft. «Si era chiuso un ciclo, ora spero se possa aprire un altro a Frosinone», le uniche parole che l’allenatore campione d’Italia con gli Allievi e i Giovanissimi giallorossi si sente di pronunciare sulla separazione dal suo ex club. Al quale ha portato in dote, due titoli come pochi altri hanno saputo fare.


IL SALUTO A CONTI «Con la Roma ci siamo lasciati bene», sottolinea ancora Federico, che ha avuto soprattutto (o forse solo...) in Bruno Conti un referente importante. «Con lui c’è un rapporto speciale, è davvero una bella persona», sottolinea ancora Federico. Che da fine mese inizierà a lavorare vestendo di gialloblù. «A Frosinone avevo già allenato, qualche stagione fa. Fu quando lasciai la Nuova Tor Tre Teste e andai in Ciociaria a guidare la formazione Berretti». Portata, per la prima volta nella storia del club, alle finali nazionali. D’altronde, quello di infrangere dei tabù, sembra essere una delle caratteristiche principali di Coppitelli. Perchè non solo ha vinto due tricolori con la Roma, ma in precedenza aveva fatto altrettanto con la Tor Tre Teste.
A Frosinone, Coppitelli ritrova un club neopromosso in serie A, che punterà molto sulla squadra Primavera per garantire qualche buon ricambio al tecnico Stellone. «Cercheremo di lavorare con i ragazzi del posto, com’è giusto, ma anche con qualche elemento della nostra regione, che è sempre foriera di talenti».


AVVERSARIO L’idea di portare a Frosinone qualche elemento della ”sua” squadra allievi, Coppitelli preferisce invece accantonarlo. «No, penso che sia giusto che continuino a stare nella Roma finchè il loro percorso non cambierà per altri motivi». Facile, dunque, immaginare che qualche campione d’Italia, Coppitelli lo ritrovi da avversario nel campionato Primavera, che per il tecnico castellano è un banco di prova importante, essendo un altro step di quella crescita che la Roma gli ha negato. Il motivo? Perchè qualsiasi spazio oltre gli Allievi è chiuso dalla presenza inamovibile di Alberto De Rossi, icona della Primavera giallorossa.

Fonte: Il Messaggero

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