Rassegna Stampa

Corsi: «Il mio Empoli è maturo per l’impresa»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-10-2015 - Ore 08:10

|
Corsi: «Il mio Empoli è maturo per l’impresa»

IL MESSAGGERO - TENERANI - Empoli a Roma per una missione impossibile, ma il presidente Corsi ci crede: «Talvolta succede…». Poi chiede che la vicenda Infront non vecchia insabbiata: «Il calcio per rafforzarsi ha bisogno di trasparenza». 
Presidente, ci sono 7 punti di differenza in classifica e 100 milioni di monte ingaggi: ci può essere partita?
«Sembra una missione impossibile, ma qualche volta per fortuna succede. Con grandi prestazioni arrivano risultati impensabili. Anche se nelle ultime due apparizioni a Roma…».
Che è successo?
«Siamo usciti in Coppa Italia per fattori esterni… E in campionato finì 1-1, ma dovevamo vincere. L’unica consolazione è stata la stampa nazionale: tutti hanno messo in risalto come erano andate le cose. Ma stavolta, anche se so che allenatore e squadra non sarebbero d’accordo, io un punto all’Olimpico lo prenderei volentieri. Così come se arrivasse a San Siro». 
Sarà un Empoli offensivo come al solito?
«Cerchiamo risultati nella metà campo avversaria. Se ci mettiamo a difendere contro la Roma, che è troppo forte, siamo morti… Abbiamo idee per mettere in difficoltà la squadra di Garcia, almeno proviamo a farle fare fatica. Se passiamo indenni la prima mezz’ora forse ce la facciamo, siamo più predisposti noi alla corsa».
Inchiesta Infront: stanno emergendo fatti inquietanti. Lei è nel calcio dal 25 anni, che pensa della vicenda?
«Auspico che vada avanti perché il calcio oggi ha bisogno di trasparenza. Sia che vengano provate certi fatti, sia che invece vengano chiariti, potremo dire che il calcio ne uscirà rafforzato. Non voglio ci sia un insabbiamento, come è accaduto per altre storie».
L’Empoli ha i bilanci in regola, qualche altro club forse ha qualche problema in più… Come reagisce?
«Io non so se ci siano società non in regola. Ci sono però autorità competenti che quando controllano noi, mostrano i muscoli, mentre con altri no… E sono le stesse persone che nel 2003-2004 ci negarono le fotocopie dei bilanci. In Federazione ce li fecero vedere a due metri di distanza…».
A Empoli ci sono due giocatori prestati dalla Roma, Skorupski e Paredes. Come vanno?
«A dir la verità c’è pure Barba: è nostro, ma quando lo venderemo la Roma riscuoterà una parte. Il portiere ha grandi prospettive, bella fisicità e voglia di migliorarsi. E’ al primo campionato, ma ci darà una bella mano. Paredes, talento vero, per me è un numero 10 vecchio stile, grandi qualità tecniche. In quel ruolo però deve correre parecchio, quindi attendiamo un salto di qualità in quella direzione». 
Lotta per lo scudetto, in testa c’è democrazia. Chi vincerà alla fine? 
«Può essere l’anno di una squadra tra Fiorentina, Roma, Napoli e Inter. Ma la Juve non è fuori, mi aspetto un gran girone di ritorno dei bianconeri». 
Totti ha fatto 300 gol in carriera e non ha voglia di smettere.
«Un grande campione, persona splendida. Dico di più, Francesco ha fatto la storia del calcio. Ma se ragiono da presidente e penso nell’interesse della Roma, beh, dico che a 39 anni sarebbe meglio che smettesse».

Fonte: IL MESSAGGERO - TENERANI

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom