Rassegna Stampa

Corvino-Sabatini Se il talento vale più del risultato

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 20-11-2015 - Ore 08:02

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Corvino-Sabatini Se il talento vale più del risultato

GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - Storia di dribbling, di contrasti, di firme in piena notte, di milioni di dvd. Storia di innamoramenti nascosti, di illuminazioni, di consigli, di rimpianti, di qualche storta, di viaggi per convincere famiglie e fidanzate. Semplicemente, una storia di talenti. Perché a metterli in fila vien voglia di organizzare una partita solo per loro: Vucinic, Ljajic, Jovetic, Lamela, Pastore, Marquinhos. Ne bastano sei? 
Elenco lungo No, non bastano. Pantaleo Corvino e Walter Sabatini domani contro: almeno qui, non a colpi di euro, non a colpi di anticipi sul mercato. Però, che noia infinita questo Bologna-Roma. Tutto così scontato, tutto così sotto gli occhi di tutti. È il profano del calcio, per i due d.s., i più riconoscibili e riconosciuti talent scout d’Italia. La sacralità è altro. È capire con chi giocare il Bologna-Roma a cui nessuno pensa, quello del 2016 o del 2017. Classe 1949 il primo, 1955 il secondo. Uomini del futuro, perché al futuro guardano: dov’è il prossimo talento? Mi prenoti un volo per il Mondiale Under 20? Mi registri quel match del campionato argentino? Così si scopre un campione che verrà, così si regala al proprio allenatore un giocatore che magari lui - l’allenatore - neppure sapeva esistesse. Corvino tra Lecce e Firenze ha tirato su una miniera d’oro. Per Jovetic investì 8 milioni di euro: lo presero per pazzo, durò poco. Ledesma lo andò a scovare in Svizzera, al Bellinzona. E poi Bojinov, Chevanton, Miccoli che aveva avuto a Casarano, Nastasic, Babacar, Neto. L’et cetera è d’obbligo. Per carità: qualcosa è pure filato storto. Keirrison, Castillo, Bolatti i flop, Berbatov, Eder e Vidic sfumati quando di fatto erano già bloccati. Il d.s. sbaglia anche, a maggior ragione se rischia. Prendi Sabatini: portò Gattuso a 13 anni a Perugia. Al Palermo ha regalato Ilicic. Alla Lazio Behrami, Kolarov e Lichtsteiner: Lotito ancora ride, ripensando a quelle plusvalenze. Alla Roma pure, al netto di operazioni di cui ancora non si vedono effetti positivi: tanti i giovani passati per la Primavera e poi scomparsi. Il domani fa rima con Ponce, Sadiq, Nura, col Gerson strappato al Barcellona. Quello di Corvino ha invece la faccia di Diawara, che domani sarà in campo. Pare che Pantaleo, ai tempi del San Marino, andasse a vederlo di nascosto agli allenamenti. Vero o no, ci piace crederlo. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI

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