Rassegna Stampa

Criuijff choc«Cancro ai polmoni»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 23-10-2015 - Ore 08:08

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Criuijff choc«Cancro ai polmoni»

IL MESSAGGERO - DEL VECCHIO - «Sono Johan Cruijff, nella mia vita ho avuto due grandi vizi: fumare e giocare al calcio. Il calcio mi ha dato tutto nella vita, in cambio fumare per poco non mi toglie tutto». Le parole pronunciate dall’ex tecnico del dream team blaugrana, dando un calcio a un pacchetto di sigarette, in una campagna contro il tabacco, suonano oggi profetiche. Nel 1991, dopo un’operazione a cuore aperto per un’insufficienza coronarica acuta, l’allenatore olandese di 68 anni smise di fumare e sostituì con un Chupa-Chups ammazza-ansia a bordo campo la perenne sigaretta che gli pendeva dalle labbra, diventando convinto testimonial della lotta al tabagismo. Ma non è bastato a metterlo al riparo dal male. All’ex calciatore è stato diagnosticato un cancro ai polmoni in un ospedale di Barcellona, dove è stato sottoposto a numerosi esami diagnostici nelle ultime settimane. Lo hanno confermato fonti a lui vicine, che chiedono il rispetto della privacy di Johan Cruijff e della sua famiglia, in attesa che siano ultimate le prove mediche e della conferma della diagnosi.
LONTANO DAI RIFLETTORIL’olandese aveva abbandonato ogni attività sportiva ufficiale da quando lasciò la panchina del Camp Nou nel 1996, dopo otto stagioni come architetto dell’epico dream team e la conquista della prima Coppa dei Campioni con la squadra blaugrana. «Inviamo un forte abbraccio a Joahn Cruijff per la situazione di cui abbiamo saputo oggi», ha detto a nome del club la vicepresidente economica, Susana Monje, dopo aver appreso - come tutti in Spagna - la notizia in anteprima da Catalunya Radio. Come calciatore, Cruijff ha militato per 10 stagioni nell’Ajax di Amsterdam, prima di indossare i colori blaugrana fra il 1973 e il 1978, considerato dalla Fifa uno dei migliori calciatori del XX secolo, assieme a Maradona, Pelé, Beckenbauer e Di Stefano. Il tre volte Pallone d’Oro olandese era emigrato nella Lega statunitense, per poi passare sulla panchina dell’Ajax e, quindi, su quella del Barça. Sposato, padre di tre figli e nonno, l’ex presidente onorario del Barcellona, Cruijff - considerato da Pep Guardiola il suo maestro - ha allenato la selezione catalana dal 2009 al 2012 e, successivamente, si è ritirato definitivamente dai campi di gioco. Ma è rimasto a vivere con la sua famiglia all’ombra della Sagrada Familia. «Johan, vincerai anche questa partita! Animo e molta forza in nome di tutto il Club!», l’auspicio inviato in Twitter dal presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu. Solo il primo di un’alluvione di messaggi di vicinanza nelle reti sociali. 

Fonte: IL MESSAGGERO - DEL VECCHIO

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