Rassegna Stampa

Curve chiuse. Abete: "Norma perfetta non ci sarà mai"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 08-02-2014 - Ore 11:16

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Curve chiuse. Abete:

"La norma perfetta non ci sarà mai, però lo sforzo andrebbe fatto sui comportamenti", questo il pensiero del presidente della Federcalcio Giancarlo Abete sulla chiusura delle curve dell'Olimpico per le gare della Roma.

In precedenza, come ricorda La Gazzetta dello Sport (M.Galdi), il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta aveva detto:

"Questa idea di punire il tutto per qualcuno evidentemente non va bene, anzi, rischia di dare delle armi a piccole minoranze". 

Abete punta molto sul lavoro che sta svolgendo la task force del Viminale di cui fa parte il direttore generale della Figc, Antonello Valentini: "La task force del Viminale è al lavoro non solo per migliorare la qualità dei rapporti con la tifoserie, ma anche per una possibile ulteriore segmentazione delle curve per cercare di determinare una maggiore possibilità di individuazione dei responsabili. È senza dubbio importante, doveroso e correttosalvaguardare i tesserati, ma è cosa ben diversa far venire meno il principio della responsabilità oggettiva".

Contestato da molti anche lo 'scivolamento' della sanzione dalla Coppa Italia al campionato.

E Abete sottolinea: "Questo lo vedranno gli organi competenti sia sulla base delle norme vigenti sia sulla giurisprudenza. Non penso si tratti di un unico caso. Sarà importante la valutazione della norma che viene fatta dall’organo di giustizia".

Ma ci sono i precedenti: su tutti la Supercoppa italiana, la Lazio ebbe una sanzione per quella finale e la sconto la prima giornata di campionato.

Fonte: gasport

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