Rassegna Stampa

Da Mauri ai dirigenti: la Lazio è nel mirino

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-12-2013 - Ore 09:46

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Da Mauri ai dirigenti: la Lazio è nel mirino

GASPORT (F. CENITI / D. ROMANI) - La conferma di Stefano Mauri, la novità di Cristian Brocchi e i riferimenti a Ermanno Pieroni, Igli Tare e Claudio Lotito.

La Lazio torna al centro dell’inchiesta Last Bet e lo fa con pezzi da 90.

Due giocatori coinvolti (nel 2011 Brocchi scendeva ancora in campo) e i vertici societari che ancora una volta rimangono sul ciglio del burrone dell’inchiesta dopo che in precedenza erano stati chiamati in causa da Massimo Erodiani in un interrogatorio del 29 ottobre 2012 in riferimento a LazioAlbinoLeffe: «Pirani mi ha parlato di un Pieroni che sarebbe una sorta di propaggine di Lotito per fare il “lavoro sporco” ».

Contatti Nei confronti di Stefano Mauri la Procura ha messo a segno un gol importante. Dai tabulati si nota come il centrocampista della Lazio, rispetto a quanto riferito agli inquirenti nei precedenti interrogatori, avesse in uso la scheda telefonica intestata alla fidanzata di un amico ben prima di quanto sostenuto.

Tra il 5 e il 26 maggio 2011 Mauri e Francesco Bazzani (Civ) in 12 occasioni si scrivono sms. Mese caldo per i biancocelesti, quello delle «discusse» gare LazioGenoa e LecceLazio ma anche, secondo gli investigatori, UdineseLazio (dell’8 maggio 2011) vinta dai friulani per 21 (11 dei 12 contatti sono alla vigilia di quella sfida dove Mauri non giocò) che si concluse, si legge nell’ordinanza, «con un calcio di rigore parato, sulla cui esecuzione inoffensiva si rimanda ai filmati (il rigore venne tirato da Zarate, ndr)».

110 e lode Se il rapporto tra Mauri e il Civ è fitto prima di UdineseLazio, molto più vasta è la corrispondenza telematica tra Bazzani e Brocchi.

Sono 110 i contatti tra i due dal 22 gennaio 2011 fino al maggio che precede l’avvio dell’inchiesta. Contatti che si infittiscono alla vigilia di due gare dei biancocelesti: BolognaLazio 31 (23 gennaio 2011) e LazioJuventus 01 (2 maggio 2011).

E per questa partita entra in scena anche Giuseppe Signori.

Nel pomeriggio prima della gara Brocchi e il Civ hanno 9 contatti: l’ultimo è alle 16.16 e 42” dopo Bazzani manda un sms a Signori.

Per il Gip «è difficile pensare che non ci sia un rapporto tra le due comunicazioni che si svolgono nello stesso minuto».

Ma il feeling BrocchiBazzani ha anche sviluppi recenti. Per LazioBologna del 30 aprile 2013 (finita 60) l’ex centrocampista biancoceleste procura i biglietti della gara al Civ che poi cerca di entrare in contatto con i vertici della Lazio.

 

Vertici Bazzani chiama Marina Muroni (che ha anche contatti con Signori e Giannone) seduta in tribuna nella zona dove siede anche Tare e le chiede di passarglielo.

«Ma sei seduta dietro a Tare la incalza… «riesci a passarmelo un attimo?». E lei risponde: «Sta parlando con un altro fitto fitto… gli dico di chiamarti, gli dico di chiamarti…?». E Bazzani: «Se riesci solo a passarmelo che gli devo solo dire una cosa».

Segno evidente che il Civ e il d.s. della Lazio con trascorsi calcistici nel Bologna si conoscono. E Pieroni? Oltre a essere «la propaggine di Lotito per fare il “lavoro sporco”» è pressato da Bazzani che tramite Rinci vuole avere contatti con lui.

La Lazio in serata spiega: «Nessun rapporto con Bazzani. La prova è data dal fatto che costui non avesse nemmeno le utenze telefoniche né del presidente, nè del direttore sportivo, tanto da indurlo, per tentare di raggiungerli, a contattare altre persone».

E Brocchi precisa: «Sono andato in Questura per consegnare i miei due computer che non erano in casa durante la perquisizione. Bazzani? Lo conosco, gli ho regalato biglietti per le partite,ma è solo una delle tante conoscenze di questo mondo”.

Fonte: Gasport

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